Scontri tra tifosi, uno patteggia

Francavilla. Rito abbreviato a 4 imputati e ordinario per altri due dopo gli incidenti di Valle Anzuca
FRANCAVILLA AL MARE. Uno solo ha patteggiato, per tutti gli altri ci sarà bisogno di approfondire gli atti istruttori e andare davanti a un nuovo giudice. Si è concluso il secondo step giudiziario, al Tribunale di Chieti, per i sette tifosi colpiti da misure cautelari e oggi imputati per gli incidenti accaduti nel pre-partita di Francavilla-L’Aquila, nell’ottobre scorso.
Dopo la lunga udienza, a porte chiuse, che il 24 ottobre aveva convalidato tre arresti domiciliari e quattro obblighi giornalieri di firma e Daspo, ieri, davanti allo stesso giudice Valentina Ribaudo, solo Eros Domenicucci, 34 anni, difeso dall’avvocato Alessio Di Censo, ha patteggiato la pena di dieci mesi. Per gli altri tre imputati, rappresentanti in aula dallo stesso legale, è stato chiesto invece il giudizio abbreviato. Si parla qui di Dario Tosto, 32enne; Dario Rossicone, di 30, e Pasquale Crispino, 32. Tutti e tre dovranno presentarsi nell’udienza fissata per il 20 dicembre prossimo al Tribunale di Chieti. Nella stessa causa, con rito abbreviato, comparirà anche Emiliano Coccione, 40 anni, difeso dall’avvocato Gianluca Carlone. Per i restanti due imputati – Lorenzo Ballone, 19 anni, difesso dall’avvocato Goffredo Tatozzi; e Marco Savini, di 30, rappresentato da Vincenzo Brunetti – il processo si farà seguendo il giudizio ordinario. Gli atti relativi a questi ultimi due tifosi sono stati dunque rimessi al presidente del Tribunale, perché il giudice Ribaudo risulta incompatibile.
Per tutti e sette i giovani colpiti dalle misure cautelari, i provvedimenti sono stati disposti secondo la nuova normativa della “flagranza differita”, in pratica entro le 48 ore successive agli scontri avvenuti davanti allo stadio Valle Anzuca, prima della partita valida per il campionato di serie D con la tifoseria aquilana.
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