Scontro in aula, il Pd attacca il vice sindaco

«Parole inaccettabili rivolte a una consigliera, chieda scusa». La replica: «Polemiche sterili»
CITTÀ SANT’ANGELO. Ha lasciato scorie l'ultimo consiglio comunale di Città Sant'Angelo, quello di martedì scorso, con l'opposizione - e in particolar modo il Partito democratico - all'attacco del vice sindaco Lucia Travaglini per le parole rivolte alla consigliera Catia Ciavattella.
«Abbiamo assistito a qualcosa di inaccettabile», scrive in una nota la segretaria del Pd cittadino Lisa Vadini. «Le frasi pronunciate dalla Travaglini nei confronti della consigliera, nel totale silenzio del presidente del consiglio comunale Antonio Plevano, sono irrispettose e fuori da ogni ruolo istituzionale».
A scatenare l'ira del Pd, in base a quanto si legge nella nota diffusa, sarebbero stati alcuni passaggi dell'ultima assise del 7 luglio. «La consigliera Ciavattella è stata tacciata di tenere in ostaggio tutto il consiglio comunale e chi lo ascolta, con i suoi interventi e con le richieste di chiarimento», prosegue il comunicato. «Le è inoltre stato detto che “il consigliere comunale non si fa qui” ed è stata invitata a rivolgersi agli uffici per svolgere il suo ruolo». Per questo, nella nota il Pd si rivolge alla Travaglini per chiederle «le scuse alla consigliera, oltre che nei confronti di tutto il consesso. Una tale mancanza di rispetto non deve più ripetersi nel luogo di massima rappresentanza istituzionale dell’ente».
Da quello che si apprende, il tutto sarebbe nato da alcune spiegazioni richieste proprio dalla Ciavattella al competente assessore Marcello Di Gregorio circa il nuovo regolamento della Tari. «Nello svolgere la mia attività, mi sono sempre attenuta al regolamento», dice la Ciavattella. «Le parole che mi sono state rivolte mi hanno indignata come consigliere, in quanto arrivate da chi non riveste il ruolo istituzionale di presidente».
In seguito all'episodio, la consigliera Pd ha abbandonato l'aula «per manifestare il mio disappunto».
Solidarietà alla Ciavattella è arrivata dalle altre forze di opposizione come Sinistra Italiana guidata da Alice Fabbiani che, come fatto anche dalla Vadini, insiste nel chiedere le scuse da parte del vice sindaco Travaglini. Che però risponde: «La nostra città ha bisogno di chi si rimbocca le maniche e non di chi crea ad arte e senza fondamento sterili polemiche». Poi suggerisce: «Sulla pagina facebook del Comune di Città Sant'Angelo c'è il video integrale del consiglio comunale del 7 luglio 2020 e chiunque può andare a guardarlo e farsi liberamente la sua opinione». Quindi, precisa: «Tutti ricopriamo un ruolo politico e quando si decide di scendere in campo automaticamente, ci si espone alla critica e alla discussione. Se non ce la sentiamo non ci obbliga nessuno, ma questo fa parte del gioco».
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