Scontro Pd-Masci: Ferragosto desolante senza feste e concerti

15 Agosto 2024

L’opposizione contesta gli assessori Cremonese e Zamparelli «Eventi dimenticati, così si impoverisce l’economia della città»

PESCARA. È scontro politico di Ferragosto tra il Pd e l’amministrazione Masci. Stavolta, al centro della polemica ci sono i concerti e le feste che l’amministrazione Masci non ha fatto in tempo a organizzare per questa settimana di festa nonostante la vittoria delle elezioni al primo turno due mesi fa.
«Pescara è probabilmente l’unica città con ben due assessori al Turismo, Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli, ma i cittadini di Pescara e i pochi turisti stanno vivendo uno dei Ferragosto più desolanti degli ultimi anni», dicono i consiglieri Pd Piero Giampietro, Giovanni Di Iacovo, Francesco Pagnanelli, Michela Di Stefano e Marco Presutti, «un Ferragosto privo di eventi e manifestazioni in netto contrasto con le vicine località di Spoltore e Montesilvano, animate da spettacoli e concerti che attirano pubblico e vitalità».
Pescara città spenta (di appuntamenti pubblici) mentre, a Montesilvano, oggi ci sono Michele Zarrillo al Teatro del mare e il dj Ralf alla Jova Beach e a Spoltore la rassegna “Spoltore Ensemble” con Fabrizio Bosso. A Pescara, il cartellone del “We Love Fest” promesso da Cremonese non è stato ancora presentato.
«Il centrodestra», accusa il Pd, «era talmente preso dalle guerre fra partiti che ha completamente dimenticato di programmare gli eventi, e solo dopo le proteste degli operatori economici i due assessori hanno annunciato trionfalmente un pacchetto di eventi capaci di salvare il Ferragosto, ma i pescaresi ne hanno perso le tracce». I consiglieri bocciano la gestione Cremonese-Zamparelli: «Ciò che appare ancor più preoccupante è che i due assessori continuino a negare l’evidenza, sostenendo che la città sia ricca di eventi, elencando attività che, però, non sono state organizzate dal Comune. Questo atteggiamento mette in luce come la giunta sia partita col piede sbagliato sul piano del commercio e del turismo. In città c’è molto meno movimento degli anni passati, e questo è un dato di fatto», dicono Giampietro, Di Iacovo, Pagnanelli, Di Stefano e Presutti, «ma per noi è fondamentale che Pescara torni a essere protagonista di eventi che attraggano visitatori e che la rendano viva, soprattutto in periodi cruciali come Ferragosto. La mancanza di una visione e di un impegno concreto da parte dell’amministrazione rischia di impoverire ulteriormente il tessuto sociale ed economico della città». (p.l.)