Scontro Rapposelli-Cremonese: va in fumo il rimpasto in giunta

Martedì il vertice di Fratelli d’Italia per cercare di dirimere la controversia, interviene anche Marsilio Intanto diventa più difficile la sostituzione dell’assessore Paoni Saccone con l’avvocato Faricelli
PESCARA. È l’ora della resa dei conti all’interno di Fratelli d’Italia. Il coordinatore provinciale Stefano Cardelli ha convocato per martedì prossimo un vertice nel suo stabilimento balneare, Nettuno, per affrontare la diatriba tra il presidente della commissione Attività produttive, nonché capogruppo, Fabrizio Rapposelli e l’assessore al commercio e al turismo Alfredo Cremonese che sta lacerando da diversi giorni l’immagine del partito. Ma non è finita. Fonti bene informate raccontano che sarebbe stato richiesto anche l’intervento del presidente della Regione Marco Marsilio, anche lui di FdI, per porre fine allo scontro tra i due amministratori comunali.
Ma la soluzione non sembra affatto facile. Dietro questa lite, dai toni infuocati, c’è in realtà un braccio di ferro tra le diverse anime del partito e sullo sfondo il mini rimpasto in giunta, su cui Rapposelli puntava per far entrare l’avvocato Romina Faricelli, considerata molto vicina a lui avendo fatto insieme anche la campagna elettorale del 2019, al posto dell’assessore Mariarita Paoni Saccone, anche lei FdI.
Mini rimpasto che sembrava ormai cosa fatta, ma la richiesta di Fratelli d’Italia a Rapposelli, di fare il sacrificio di cedere la presidenza della commissione alla consigliera del suo partito Zaira Zamparelli, ha scatenato un putiferio. Rapposelli si sarebbe rifiutato e così il sindaco Carlo Masci è stato costretto a bloccare il mini rimpasto. E ora le possibilità di un cambio di assessore si riducono ogni giorno che passa.
La reazione del presidente e capogruppo FdI non si è fatta attendere e nel suo mirino è finito proprio l’assessore Cremonese, punto di riferimento in Comune del consigliere regionale Guerino Testa (sponsor dell’ingresso in giunta nel 2019 di Paoni Saccone) e grande amico di Zaira Zamparelli. Rapposelli non ha risparmiato critiche nei confronti di Cremonese, accusandolo di aver compiuto scelte «arbitrarie» sui mercati rionali, senza condividerle prima con il partito. A nulla è valso l’intervento di Masci per difendere il suo assessore.
Rapposelli ha addirittura rincarato la dose coinvolgendo nella diatriba il coordinatore cittadino di FdI Roberto Carota perché, a suo dire, avrebbe «tentato di sminuire le problematiche oggettive dei mercati di Pescara, riducendole a fattarelli».
Ne è nata una sorta di telenovela locale che imbarazza sia il partito, sia l’intera maggioranza. Uno scontro che FdI ha intenzione di mettere al più presto a tacere, sperando nell’intervento di Marsilio e in un chiarimento risolutivo nel vertice di martedì prossimo.
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