Scontro sui fondi, 5 Stelle in campo

18 Ottobre 2022

Oggi il Consiglio regionale distribuisce 10 milioni. Pettinari: «Prima le famiglie»

L’AQUILA. Dal Pd ai 5 Stelle, il grosso dell’opposizione è sceso in campo alla vigilia del Consiglio regionale, il primo dopo il voto del 25 aprile, che oggi distribuirà fondi per 10 milioni secondo un elenco di priorità di fatto stabilite dalla maggioranza di centrodestra. Una lista modificabile anche durante il consiglio ma che finora non presenta tra le voci il tema famiglie-aziende e stangata bollette. Il Pd, per bocca del capogruppo Silvio Paolucci, è insorto due giorni fa; ieri lo ha fatto Domenico Pettinari, vice presidente regionale pentastellato: «Il caro bollette è un’emergenza sociale su cui si deve smettere di parlare e iniziare ad agire. La Regione Abruzzo deve istituire immediatamente un provvedimento per erogare bonus di mille euro a fondo perduto per famiglie, commercianti e professionisti con reddito basso, messi in ginocchio dalle utenze di luce e gas. Questo è ciò che si deve fare già nel Consiglio regionale di oggi, in cui chiederò un tavolo per definire i dettagli tecnici del provvedimento di urgenza. I fondi ci sono perché sono state liberate risorse per decine di milioni dalle cartolarizzazioni, e non solo. Qualsiasi altro intervento non è prioritario», afferma è il vicepresidente del Consiglio. «Bisogna agire alla stregua degli aiuti arrivati duranti il Covid», aggiunge, «stanziare fondi ed erogarli prima possibile. È arrivato il momento che la Regione, a trazione centrodestra, faccia uno scatto di orgoglio dopo aver destinato milioni di euro per una squadra di calcio e dopo aver sottratto, per esempio, fondi alle case popolari per dirottarli verso altri eventi sportivi». Che farà oggi la maggioranza, c’è un punto di caduta tra centrodestra e opposizione?
É possibile che l’accordo, almeno con il Pd, si raggiunga con il via libera al progetto di legge che estende ai senza dimora il diritto ad avere il medico curante («Siamo pronti ad approvarlo», dice infatti al Centro il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri). O che la maggioranza sorpassi (a destra) gli avversari con un emendamento contro il caro bolletta che Pd e M5S saranno costretti a far approvare.(l.c.)