Scontro sulla balneabilità ai Grandi alberghi

19 Agosto 2023

Il Pd denuncia: batteri nel mare ma omesso il divieto di balneazione. Tocco replica: acqua sempre pulita

MONTESILVANO. Scontro in Comune sulla balneabilità del mare nella zona dei Grandi alberghi proprio nella settimana di Ferragosto con il tutto esaurito. A denunciare che tra l’8 e il 10 agosto scorsi il mare non era balneabile vicino alla foce del fiume Saline sono i consiglieri Pd, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone: «Nonostante il superamento dei limiti di sicurezza per l’escherichia coli, indicatore di rischio igienico sanitario, il sindaco non ha emesso alcuna ordinanza di interdizione temporanea della balneabilità e relativa cartellonistica di divieto». Il consigliere comunale Adriano Tocco, presidente della commissione Turismo, replica: «Le informazioni prelevate dai consiglieri di minoranza non sono idoneamente supportate da analisi tecniche e valutazioni di organi competenti ma semplicemente pretestuose per generare una polemica sterile priva di fondamento».
Il Pd parla di «omissione gravissima» e attacca: «La mancata emissione dell’ordinanza e l’assenza di cartelli in una stagione estiva altamente frequentata sollevano seri dubbi sulla sicurezza dei bagnanti e dei turisti che frequentano le spiagge di Montesilvano, specie nel tratto interessato, dove la concentrazione di strutture ricettive ha fatto registrare sold-out nelle prenotazioni, pertanto molti bagnanti e turisti sono stati esposti a rischi sanitari collegati al contatto e ingestione di acqua contaminata da questi batteri fecali. Poiché il periodo di incubazione è di 3-8 giorni, i potenziali effetti sulla salute potrebbero manifestarsi dopo un certo periodo di tempo: invitiamo i cittadini», dicono Di Costanzo e Saccone, «ad avvisare la Asl qualora dovessero manifestare sintomi». Il Pd prosegue: «Speriamo sia stata una questione di negligenza o lentezza invece che la volontà di mantenere le condizioni per la candidatura alla Bandiera Blu».
Tocco risponde: «Il continuo monitoraggio e l’ottenimento dei dati definitivi e non parziali hanno consentito di ritenere le acque idonee alla balneazione, oltre al fatto che la stessa Arta nulla eccepiva. Il dirigente preposto del Comune, sulla scorta dei dati trasmessi e stante la regolarità dei medesimi, ha ritenuto di non dover proporre al sindaco nessuna ordinanza di interdizione balneare. Dall’8 agosto a oggi», continua, «nessuna segnalazione è pervenuta agli uffici e alla Capitaneria di porto della delegazione marittima locale circa eventuali situazioni di malessere e/o problematiche afferenti la salute di persone, bambini e animali». Tocco conclude con una stilettata: «È sotto gli occhi di tutti che le recenti demolizioni effettuate proprio in ambito demaniale marittimo hanno avviato una maggior attenzione di taluni consiglieri volti a fermare un’azione di ripristino di legalità mai attuata sul litorale montesilvanese che mina interessi specifici di soggetti a loro politicamente vicini».