Scontro tra auto, conducenti feriti

Ricoverati in ospedale: sono un 64enne e una 49enne di Pescara
PESCARA. Un altro incidente grave, ieri in città. Poco dopo le 13.30, due auto si sono scontrate frontalmente nella zona dell’aeroporto. I conducenti, un 64enne, E.B., e una 49enne, P.C., di Pescara, sono stati trasportati in codice rosso in ospedale: l’uomo a Chieti, la donna a Pescara.
L’urto violentissimo fra le due vetture è avvenuto al confine con San Giovanni Teatino, lungo la strada che costeggia lo scalo. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale che si sono occupati poi anche della viabilità. A scontrarsi, una Fiat Punto condotta dal 64enne, e la Mini su cui invece viaggiava la donna. Più gravi le condizioni del conducente della Punto, che ha riportato un trauma cranico commotivo e un trauma toracico chiuso. Contusioni e traumi anche per la 49enne. Appena le condizioni di entrambi lo consentiranno, saranno ascoltati.
Nel frattempo, gli agenti della municipale hanno sentito i testimoni e stanno visionando le immagini delle telecamere per ricostruire dinamica e responsabilità. Le indagini vanno avanti anche per fare chiarezza sull’incidente di domenica mattina in viale Primo Vere, in cui è rimasto gravemente ferito un ciclista di 42 anni pescarese, L.C.. L'uomo è stato operato alla testa ed è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. L’episodio è accaduto attorno alle 10, all'altezza del civico 54, di fronte allo stabilimento balneare 186. Stava percorrendo, in sella alla sua bicicletta il lungomare quando si è scontrato con due pedoni, una mamma e un bambino, che stavano attraversando la strada, ed è caduto a terra perdendo conoscenza. Quando gli agenti della municipale, allertati dai soccorritori, sono arrivati sul posto, non c’era già più nulla, e i feriti erano stati portati in ospedale. Dalle testimonianze, si sta cercando di ricostruire quello che è successo. Secondo chi si è trovato ad assistere alla scena, per evitare una macchina, il 42enne si è stretto, agganciando involontariamente lo zainetto che la donna portava in spalla. Lei è stata trascinata, facendosi male alla spalla, mentre lui è volato dalla bici, battendo con violenza la testa sull'asfalto. Nessuna conseguenza per il bambino. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito serissime. Una volta in ospedale, è stato subito sedato e intubato. (a.d.f.)

