Scoperti caricatore di una pistola e droga

Ancora maxi controlli a Rancitelli. Il prefetto: «Così si assicurano l’ordine e la sicurezza pubblica»
PESCARA. Continua il pugno di ferro delle forze dell’ordine contro l’illegalità nelle zone più a rischio della città. In particolare, come disposto dal prefetto Flavio Ferdani in sede di comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, proseguono i controlli a tappeto a Rancitelli per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. E dopo l’arresto della spacciatrice di alcuni giorni fa, eseguito in flagranza dalla squadra Mobile, arriva l’operazione della squadra Volante.
I poliziotti sono entrati nei palazzi dello spaccio, setacciando ogni angolo. Ed è stato così, nel corso dell’ennesimo blitz, che proprio all’interno di un edificio del rione a rischio gli agenti hanno scoperto una serie di nascondigli ricavati negli ambienti comuni. E da uno di questi nascondigli, sono saltati fuori il caricatore di una pistola e svariati involucri contenenti droga, in particolare cocaina, eroina e hashish per un peso complessivo di circa un etto, oltre a due bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato, mentre proseguono le attività di controllo che si inseriscono in un più vasto piano di intervento voluto dal prefetto, d’intesa con il questore e i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, del presidente della Provincia e del sindaco, dopo l’accoltellamento di un 42enne, lo scorso primo gennaio in via Lago di Capestrano, per una dose non pagata.
Ma il dispositivo interforze, con il coinvolgimento della polizia locale, nei giorni scorsi ha riguardato anche le aree centrali della città con una serie di posti di blocco finalizzati al controllo di persone, veicoli, borse e bagagli, e di esercizi pubblici. E il bilancio, dopo due giorni di servizi svolti dalle forze dell’ordine anche negli altri quartieri della città, è di 351 persone identificate e 212 veicoli controllati.
È la stessa prefettura a dare anche i numeri dei controlli eseguiti nel resto della provincia, con diversi servizi di perlustrazione e pattugliamento che hanno portato alla identificazione, per l’intera provincia, di 395 persone e 270 veicoli.
«Le attività svolte consentono di svolgere una attività di presidio del territorio per scongiurare ulteriori attività delittuose», si legge nella nota della Prefettura che prosegue: «Il prefetto ringrazia le forze di polizia e la polizia locale di Pescara per la professionalità e il lavoro svolto, finalizzato ad assicurare la piena tutela dell’Ordine e della Sicurezza pubblica e a contrastare le forme di illegalità che suscitano maggiore allarme tra la popolazione», ribadendo «l’importanza di un approccio che coinvolga tutti i soggetti istituzionali e gli Enti interessati per raggiungere obiettivi condivisi».
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