Scoperto il bandito dei discount: anche la madre lo ha riconosciuto
L’uomo, 30 anni, è stato denunciato dai carabinieri: è ritenuto responsabile di almeno 4 rapine in una sola settimana nei market di Francavilla e Pescara. Il suo volto ripreso dalle telecamere
FRANCAVILLA. Un 30enne residente sul territorio è stato individuato e denunciato dai carabinieri di Francavilla, grazie all'attività investigativa chiusa nella serata di giovedì. E' ritenuto responsabile di almeno quattro rapine commesse in altrettanti supermercati presenti in città nell'arco di una sola settimana, durante gli ultimi giorni di agosto.
LA MASCHERINA SUL VOLTO A incastrare il malvivente, persona tra l'altro già nota alle forze dell'ordine, sono state le immagini delle telecamere, attraverso le quali il suo volto, seppur coperto dalla mascherina chirurgica come imposto dalle norme anti Covid, è stato riconosciuto da diversi testimoni.
L'ulteriore conferma è arrivata anche dalla madre del soggetto denunciato, che messa davanti ai fotogrammi estrapolati dai militari dell'Arma non ha potuto far altro che confermare che il viso della persona immortalata dall'occhio della telecamera fosse proprio quello del figlio. ARMATO DI COLTELLO Un ragazzo che, in base alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, era diventato il terrore dei discount della zona, gran parte dei quali presi di mira proprio sul territorio di Francavilla, tranne uno che invece è stato colpito a Pescara. La tecnica per farsi consegnare il denaro era sempre la stessa: arrivato davanti al negozio scelto come obiettivo, in sella a una bicicletta arancione da donna, il malvivente si dirigeva direttamente alle casse, dove armato di coltello minacciava l'impiegato di turno obbligandolo a consegnargli il contante.
“APRI IL CASSETTO” «Apri il cassetto, apri il cassetto», urlava, stando a quanto raccontato dai testimoni. Nell'ultima rapina effettuata venerdì 28 agosto, davanti all'esitazione del commesso, ha afferrato al collo una signora che proprio in quel momento stava pagando la spesa, in modo da "convincere" il dipendente a consegnargli la somma di 305 euro presente in cassa. Nonostante le rapide richieste di aiuto da parte delle varie vittime, l'autore è sempre riuscito a dileguarsi con l'aiuto della bicicletta, scappando attraverso le vie secondarie e facendo perdere le sue tracce. In totale si stima che tra i vari colpi sia riuscito a portare via una somma di circa mille euro, anche se il denaro non è stato recuperato dai militari.
I FILMATI A giocare un ruolo fondamentale nelle indagini che hanno portato alla sua identificazione sono stati i filmati analizzati dai carabinieri, che non hanno fatto particolare fatica a riconoscerlo nonostante il volto parzialmente coperto dalla mascherina, utilizzata durante le varie rapine. Il 30enne è persona conosciuta agli uomini del comando, che dopo aver messo insieme le varie immagini recuperate dalle telecamere non hanno avuto dubbi circa la sua identità. Chiuse le indagini, l’uomo è stato denunciato alla procura della Repubblica di Chieti. Davanti al magistrato, adesso, dovrà rispondere di rapina aggravata.
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