Scovati oltre 100 studenti positivi Oggi è un ritorno in classe a metà

10 Gennaio 2022

Decine gli alunni che hanno chiesto di seguire le lezioni da casa, numerosi contagi anche tra gli insegnanti E tante famiglie terranno i figli a casa. Ieri in città altri 340 casi e ancora una vittima: un uomo di 79 anni

PESCARA. Un ritorno in classe, quello di oggi, con tante paure e incertezze, in presenza, ma anche in dad per decine di ragazzi, risultati positivi agli screening di massa effettuati nel fine settimana. Solo a Pescara, sono 113 in totale gli studenti fra scuola primaria, medie e istituti superiori che, questa mattina, non potranno rientrare in classe in quanto trovati positivi. A loro si aggiungono quelli che hanno contratto il virus durante le vacanze e che sono ancora in isolamento e gli stessi insegnanti. Famiglie intere a casa. Un ritorno fra i banchi, quindi, a metà e che, alla luce dell’aumento esponenziale dei contagi che si stanno registrando in città, non tranquillizza affatto.
340 nuovi casi e un morto
Nelle ultime ore, si sono registrati solo in città 340 nuovi casi e anche un decesso. Si tratta di un uomo di 79 anni. Altri 146 contagi a Montesilvano, 49 a Città Sant’Angelo e 45 a Spoltore. Di qui, quindi, la decisione di molti genitori di non mandare, per precauzione, i figli a scuola e ciò in attesa che la situazione si tranquillizzi. Preoccupazione anche fra i dirigenti scolastici, la gran parte dei quali chiede screening da effettuare periodicamente.
SCREENING NELLE SCUOLE
Allo screening organizzato nel fine settimana appena trascorso da Comune, Asl e con la collaborazione dell’Esercito hanno partecipato 5.171 ragazzi, 2.391 sabato e 2.780 nella giornata di ieri. Sabato sono stati scovati 52 positivi, mentre ieri 61. Andando nel dettaglio, nella palestra della scuola Foscolo, sono stati effettuati ieri 693 test antigenici rapidi e trovati 17 alunni positivi tra elementari e medie. Nella palestra della Rossetti, i tamponi sono stati 1.221 e 19 i casi di Covid riscontrati sempre tra i ragazzini sotto i 13 anni. Allo scientifico Galilei, aperto ai ragazzi delle superiori, i test eseguiti sono stati 866 e 25 i positivi. Considerando anche i dati di sabato, i bambini dei comprensivi che da oggi non potranno tornare in classe per via del Covid sono 66, mentre quelli degli istituti superiori 47. Tutti studenti costretti a seguire le lezioni in Dad.
«Ci aspettavamo da questo screening», sottolinea il vice sindaco con delega alla Pubblica Istruzione, Gianni Santilli, «una maggiore adesione, che alla fine comunque si attesta attorno al 30 per cento e anche di più. Quindi, sostanzialmente in linea con gli screening effettuati nei mesi scorsi. L’aspetto importante è che siamo riusciti ad intercettare 113 casi. Ragazzi asintomatici che, oggi, se non ci fosse stata questa iniziativa, per la quale ringrazio il colonnello Salvatore Falvo e il dottor Ildo Polidoro della Asl, sarebbero andati a scuola con le conseguenze facilmente immaginabili. La Asl si sta occupando ora dei loro familiari. Quindi, non parliamo solo di 113 persone, ma molte di più, che siamo riusciti a individuare. Oggi, insomma, si rientra in classe con sicurezza e speriamo che tutto possa continuare a funzionare nel migliore dei modi. Voglio rassicurare le famiglie, «continua Santilli, «sul fatto che le tre palestre in cui sono stati eseguiti i test sono state sanificate e pertanto sono pronte ad accogliere i ragazzi».
Per cercare di evitare lunghe attese, che soprattutto sabato in alcuni momenti non sono mancate, alla Foscolo e alla Rossetti c’erano quattro postazioni, invece, al liceo Galilei cinque. In ogni postazione, ad effettuare i test ai ragazzi, due persone, fra personale medico della Asl, dell’Esercito e della Protezione civile.
CONTROLLI SUI BUS
Sul fronte trasporti, gli autobus in particolare, da oggi, a disposizione di studenti, insegnanti e pendolari, ci sono 1.300 corse. A verificare che non ci siano problemi e che tutti indossino le mascherine Ffpp2 e abbiano al seguito il super green pass, quello rafforzato, ci saranno 22 operatori. I controlli saranno effettuati a campione, alle fermate.
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