Scuola, 24 esperti in campo con gli studenti

In arrivo i tecnici che supporteranno i ragazzi nella didattica a distanza. Presto nuovi pc e tablet
PESCARA. Nuovo supporto per la didattica a distanza. L’Abruzzo potrà contare sul sostegno di 24 assistenti tecnici che forniranno fino al termine delle lezioni un ausilio tecnico e strutturale alle scuole del primo ciclo con la predisposizione delle classi su piattaforma. Gli esperti avranno il compito di risolvere problematiche tecniche e di connessione e di offrire consulenza tecnica.
Cinque assistenti hanno già preso servizio nella provincia dell’Aquila, così come sei sono già operativi nella provincia di Teramo. A breve ne saranno assegnati sette alla provincia di Chieti e sei a quella di Pescara.
Il DECRETO. Le nuove figure di supporto sono state previste dal Dpcm del 3 aprile con il quale sono stati assegnati anche circa 2 milioni all’Abruzzo per l’acquisto di device per gli studenti che ne fossero sprovvisti e per le attività di formazione da destinare al personale della scuola. Le istituzioni scolastiche hanno già provveduto all’acquisto degli strumenti informatici che stanno consegnando agli alunni.
La scuola abruzzese, grazie al lavoro di docenti e dirigenti scolastici e alla collaborazione del personale Ata, ha raccolto la sfida della didattica a distanza con l’intento di mantenere sempre vivi il contatto e la relazione con gli studenti sin dai primissimi giorni dell’emergenza Covid-19 e con i mezzi tecnici a disposizione.
LA SCUOLA A DISTANZA. Gradualmente si è passati da una fase emergenziale ad un’altra più strutturata ed organica in tema di obbligatorietà della didattica a distanza.
«Sono certa che questo nuovo supporto alle scuole, unitamente al lavoro delle equipe formative territoriali e dei corsi offerti dall’Ufficio scolastico regionale sulla piattaforma www.usrabruzzodida.it contribuirà a rafforzare il sistema scolastico e l’offerta formativa, pur in un momento così complesso per la società e per la scuola», spiega il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza. «Ci rendiamo conto che la didattica a distanza è un aggravio di impegno sia per la scuola che per le famiglie, e che non sempre la connessione consente di effettuare i collegamenti e che non è possibile in ogni situazione raggiungere il 100% dei ragazzi, ma sono convinta che tutti insieme ce la faremo. Molti docenti hanno dovuto in tempi rapidissimi acquisire ulteriori abilità per far fronte alla nuova sfida della didattica a distanza, per questo un grazie di cuore a loro, ai dirigenti scolastici ed a tutto il personale della scuola che sta lavorando in tal senso».
NUOVE RISORSE. Il ministero ha dato il via ad un nuovo monitoraggio con lo scopo di raccogliere informazioni sull’andamento della didattica a distanza e, in particolare, di rilevare le necessità attuali di device e connessioni da parte delle fasce più deboli per intervenire tempestivamente dove ci sono carenze, garantendo cosi il diritto allo studio.
Sono in arrivo, infatti, altri 80 milioni di euro, di risorse Pon, per l’acquisto di pc, tablet e dispositivi per la connessione internet, dedicati alle scuole del primo ciclo, primaria e secondaria di primo grado. Le scuole avranno dunque modo di realizzare le loro smart classes ricevendo risorse immediatamente spendibili.
Attenzione rivolta anche alla didattica inclusiva: in collaborazione con il Servizio Marconi dell’Usr Emilia Romagna e con il Cts di Bologna sono stati organizzati due webinar finalizzati a favorire l’inclusione anche nella didattica a distanza, e che saranno fruibili attraverso il sito attivato dall’Ufficio scolastico regionale a supporto delle scuole abruzzesi. (c.s.)

