Scuola, bar e spostamenti: le novità della ripartenza

Scattano le nuove regole: tornano pranzi e cene ai ristoranti ma solo con i tavoli all’aperto Verso l’abitazione di parenti e amici adesso si può andare in quattro oltre ai minorenni
Non più in due a casa di parenti e amici, ma spostamento che viene allargato a quattro persone. È una delle novità contenute nel decreto Draghi, in vigore da oggi, per le zone gialle, Abruzzo compreso. Dalle visite a casa di altri ai viaggi tra regioni diverse, dalla ripartenza di bar e ristoranti alla riapertura degli stadi, le nuove disposizioni tracciano la strada verso un graduale ritorno alla normalità. Su quello che sarà possibile fare da qui alle prossime settimane c’è un calendario che conta altre quattro date importanti oltre a quella odierna: sono il 15 maggio, 1° e 15 giugno, 1° luglio. Ma andiamo con ordine.
SPOSTAMENTI. Con il ritorno in zona gialla (eccezion fatta per undici comuni che rimangono in rosso) gli abruzzesi potranno godere di regole meno ferree rispetto al recente passato. Un esempio è rappresentato proprio dagli spostamenti. La visita a parenti ed amici è concessa una volta al giorno verso una sola abitazione, in quattro (e non più in due) oltre ai minori e alle persone con disabilità o non autosufficienti, conviventi. Anche su quest’ultimo aspetto c’è un’ulteriore novità, perché prima si parlava di minori di 14 anni. La regola vale per le regioni gialle ma anche per quelle in arancione. In questo secondo caso, però, lo spostamento si riduce in ambito comunale
Più in generale il trasferimento verso altri territori rimane libero tra regioni gialle. Per muoversi invece tra regioni in fascia arancione o rossa basta l’autocertificazione che riporti motivi di lavoro, salute e urgenza. I viaggi per turismo, invece, sono possibili con la certificazione verde, un pass per chi è già vaccinato, ha effettuato un tampone antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti o per chi è guarito. In caso di vaccinazione o di tampone viene rilasciato dalla struttura che l’ha effettuato, in caso di guarigione dall’ospedale nel quale si è stati ricoverati o dal medico di famiglia.
SECONDE CASE. Da oggi si possono raggiungere le seconde case anche con gli amici, ma al massimo in quattro persone. La regola non vale per le zone rosse, dove è permesso recarcisi solo al nucleo familiare e la casa deve essere disabitata.
BAR E RISTORANTI. I locali pubblici riaprono a pranzo e cena in zona gialla ma solo fino alle 22 ed esclusivamente all’aperto. Non è quindi consentito prendere il caffè al banco. Dal primo giugno, poi, sarà concesso ricevere i clienti all’interno ma fino alle ore 18. Rimane consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti che siano lì alloggiati.
LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ. In Abruzzo si torna in classe al 70% nelle scuole superiori, ma per le classi quinte gli studenti sono in classe al 100% in preparazione della maturità. Le stesse percentuali valgono per le zone rosse. Fino alla terza media, invece, la didattica è in presenza per tutti. Per quel che riguarda le università il decreto prevede che da oggi al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività curriculari siano svolte prioritariamente in presenza. Durante lo stesso periodo in zona rossa i piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari «possono prevedere lo svolgimento in presenza delle attività formative degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio ovvero delle attività formative rivolte a classi con ridotto numero di studenti».
CINEMA E TEATRI. Ma in zona gialla da oggi si può andare al cinema, nelle sale da concerto e nei teatri con posti a sedere pre-assegnati e nel rispetto della distanza di un metro tra gli spettatori che non siano conviventi e tra il personale. La capienza non può superare il 50% di quella massima autorizzata. Il numero di persone non può in ogni caso essere maggiore di mille nel caso di eventi all’aperto e di 500 nel caso di spettacoli al chiuso.
SPORT. Tornano a sorridere anche gli amanti delle attività sportive. Da oggi nelle zone gialle è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto. Dal primo giugno, sempre nelle fasce gialle, saranno aperti gli stadi per eventi e competizioni agonistiche. La capienza massima non dovrà essere superiore al 25% di quella massima e in ogni caso con un numero massimo di mille spettatori all’aperto e di 500 al chiuso.
FIERE. Proseguendo con la tabella di marcia delle riaperture, il prossimo 15 giugno toccherà alle fiere. In zona gialla torneranno ad essere possibili nel rispetto di protocolli e linee guida adottati.
PARCHI E TERME. Dal primo luglio, sempre in fascia gialla, si potranno organizzare convegni e congressi, si potrà infine andare alle terme e verranno riaperti anche i parchi tematici e di divertimento.

