Scuola dell’infanzia, inaugurata la biblioteca

Torre de’ Passeri, con i fondi del mercatino dell’acqua acquistati gli arredi e i libri per i 63 alunni
TORRE DE’ PASSERI. Uno spazio colorato, moderno, accogliente, con mensole, scaffali, tavoli e sedie a misura di bambino e, per chi lo preferisce, anche un “angolo morbido” in cui sdraiarsi con un libro fra le mani. Con una bella festa e la lettura animata del libro “Il fatto è …”, è stata inaugurata, nei giorni scorsi, la biblioteca della scuola dell’infanzia di Torre. La sala, all’interno dell’asilo in una delle aule a piano terra dell’istituto comprensivo Manzi di via Dante Alighieri, diretto da Antonella Pupillo, è stata allestita grazie ai fondi ricavati dal mercatino dell’acqua, progetto a tema mare e sugli elementi dell’acqua che, nel corso del passato anno scolastico, aveva coinvolto proprio i bimbi della scuola dell’infanzia torrese che conta 63 iscritti. A questi fondi, che sono serviti per l’acquisto di mobili e soprattutto libri, si è aggiunto anche un contributo della scuola. Mentre all’allestimento della biblioteca, ai decori sui muri, alla sistemazione dei diversi spazi hanno pensato le maestre, che hanno scelto un catalogo di autori e illustratori di libri per bambini. «Un bell'esempio di comunità attiva», ha commentato il sindaco Piero Di Giulio, presente al taglio del nastro, «realizzato grazie all’impegno di docenti, famiglie e degli stessi bambini».
«Tutto è nato da un’intuizione scaturita dall’osservazione dei bambini, che ha fatto rilevare il desiderio di portare a scuola i loro libri per condividerli con i compagni e le maestre», hanno raccontato le insegnanti, «e così abbiamo pensato a questo spazio, che useremo nella didattica quotidiana, incentrato sul piacere della lettura su carta, che stimola anche la vista, il tatto e l’olfatto. Nella nostra scuola gli alunni da anni condividono letture animate coi loro insegnanti: in questo modo, abbiamo realizzato uno spazio dedicato, in cui i bimbi possano ascoltare e “leggere” i volumi, e scambiarli con i bimbi delle prime due classi della scuola primaria, nell’ottica della continuità educativa».

