Scuola di teatro, oggi l’ok del Consiglio

Al via le iscrizioni per i corsi destinati ad adulti e bambini. Il direttore: le sale saranno riqualificate
MONTESILVANO. Corsi di teatro per adulti e bambini, murales lungo le scalinate di Palazzo Baldoni, riqualificazione della sala Di Giacomo con nuovi spazi e arredi e sinergie da attivare con le principali scuole italiane.
Sono queste le novità in vista per la scuola comunale di musica di Montesilvano che, nelle prossime settimane, introdurrà anche corsi di teatro nella propria offerta formativa. Dopo l’approvazione della delibera in Consiglio comunale, prevista per oggi, apriranno ufficialmente le iscrizioni ai corsi che saranno indirizzati a bambini (3/5 anni e 6/10 anni), ragazzi (11/14 e 15/18 anni) e adulti (19/25 e dai 26 anni in su). Alla luce della novità, l’amministrazione De Martinis e il nuovo direttore della scuola, Gianni Scannella, hanno in programma anche una serie di interventi di riqualificazione delle sale dedicate alle attività didattiche e agli spettacoli. A cominciare dalla sala Di Giacomo dove, a breve, verranno realizzate delle finestre nei locali interni attualmente in disuso, così come verranno sostituite le sedie della sala polivalente ormai usurate dal tempo. Sempre all’interno della sala, l’ufficio tecnico ha progettato anche la riqualificazione dello scivolo per disabili, mentre gli spazi esterni verranno personalizzati con opere di street art. A realizzarle sarà il writer montesilvanese Marco Sperandii che, lungo le scalinate elicoidali, rappresenterà i personaggi del mondo della musica, del cinema e del teatro come Luciano Pavarotti, Beethoven, Eduardo De Filippo, Bud Spencer, Anna Magnani e tanti altri.
«Da questa settimana», annuncia Scannella, «sono aperte le iscrizioni con costi accessibili per tutti, proprio perché è una scuola comunale, quindi sostenuta in parte dall’amministrazione, che vuole rilanciare, anche con i corsi di teatro, un nuovo modo di intendere e sviluppare la formazione, il turismo e la cultura locale». Il direttore Scannella, inoltre, immagina una scuola di musica e teatro capace di entrare in rete con altre scuole italiane, oltre ai Conservatori di Teramo e Pescara.
«Una sinergia finalizzata a contribuire alla formazione e alla crescita degli stessi allievi», evidenzia, «con spettacoli gratuiti per la cittadinanza in luoghi dedicati alla cultura e agli eventi come Palazzo Baldoni e il Pala Dean Martin». (a.l.)

