Scuola e lavoro, incontro al liceo da Vinci

Lo Scientifico ha ospitato un faccia a faccia tra gli studenti e l’assessore alle politiche sociali Sclocco
PESCARA. Sveglia, innovativa, contaminata con il territorio che la circonda. La scuola di oggi dovrebbe proporsi così agli studenti ed è quello su cui punta il preside del liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Pescara, Giuliano Bocchia, che ha accolto la prima ospite prevista nel progetto "Alternanza scuola - lavoro", l'assessore alle Politiche sociali e giovanili Marinella Sclocco.
Gli studenti delle terze classi dell'istituto hanno ascoltato l'intervento dell'assessore che ha ricordato di essere partita per il suo viaggio nelle amministrazioni locali proprio a sedici anni, proponendosi prima rappresentante di classe e poi di istituto nel liceo classico che frequentava a Pescara. «L'impegno per cambiare le cose, e in particolare la città, è iniziato da lì», ha detto alla platea dei giovani la Sclocco, «e confesso che è stata dura per tutti i pregiudizi che ancora esistono sulle donne, in particolare nell'ambiente politico, ancora prevalentemente maschile. E' stata però un'esperienza importante, e quello che mi sento di consigliarvi è di non farvi intimidire né fermare da niente: le idee vanno portate avanti con coraggio». L'ospite si è poi soffermata sull'importanza di una scuola al passo con i tempi, che interagisca con il territorio circostante in maniera costruttiva, che faccia sentire la sua voce chiara e forte anche alle amministrazioni locali. «E' un vostro diritto essere ascoltati, soprattutto attraverso la Consulta che raggruppa tutti i rappresentanti di Istituto delle varie scuole. E sono davvero contenta che in questa scuola esistano progetti come questo. Ai miei tempi non esisteva la possibilità di incontrare politici o rappresentanti del mondo del lavoro. Voi avete una grande opportunità, sfruttatela». Tra gli argomenti affrontati la disoccupazione e i nuovi sbocchi lavorativi. «Le linee guida del governo, in conformità con le direttive europee, puntano soprattutto su una preparazione scolastica basata sulla conoscenza delle lingue, sulla digitalizzazione, sulle esperienze di studio e di lavoro all'estero, ma mi prendo la responsabilità di dirvi anche che non bisogna comunque rinunciare ai propri sogni. Se c'è la passione e la preparazione anche un lavoro che sembra dato oggi per spacciato può dare grandi soddisfazioni». Le domande degli studenti si sono anche soffermate sul "come" le loro proposte potrebbero incidere sulle scelte amministrative e politiche locali, cercando chiarimenti sul funzionamento dell'apparato burocratico e sui ruoli specifici degli assessori. «Sono disponibile a ricevere le vostre proposte e suggerimenti , anche attraverso Internet, perché credo che un buon politico debba soprattutto saper ascoltare per poter ben governare».
Incalzata sulla carenza dei centri sociali come luoghi di aggregazione dai rappresentanti di istituto del liceo, Lorenzo Tomei, Alessio Del Trecco, Daniele Iezzi e Gianmarco Girolami (nella foto), Marinella Sclocco ha anche detto di aver predisposto la nascita di un Centro sociale all'Aquila, all'interno di un vecchio asilo che verrà ristrutturato, e che quello sarà soltanto il primo di altri che verranno predisposti in varie località d'Abruzzo.

