Scuola Giardini abbattuta e ricostruita: nuovo bando

17 Maggio 2020

Spostato al 23 giugno il termine per presentare domanda per la progettazione Il vicesindaco Ferrante: contiamo di procedere con l’appalto entro settembre

PENNE. Scadrà il 23 giugno, alle 13, il termine per presentare domanda di partecipazione al bando per la progettazione esecutiva dei lavori di ricostruzione della sede dell’istituto comprensivo Mario Giardini di Penne. Inizialmente la scadenza era a maggio, ma l’emergenza Covid-19 ha costretto a posticipare la data. Il Comune, tramite l’ufficio tecnico guidato dall’ingegnere Piero Antonacci, ha già realizzato il progetto definitivo dell’opera. L’intervento di abbattimento del vecchio edificio e ricostruzione è stato finanziato dal Miur con 3 milioni di euro. Per la progettazione dell’opera il ministero dell’Istruzione ha assegnato al Comune 320 mila euro. Il totale dell’appalto previsto dal Comune per la realizzazione del progetto esecutivo è di 252 mila euro. «Contiamo di procedere con l’appalto dell’opera già tra agosto e settembre», spiega il vicesindaco di Penne, Vincenzo Ferrante. Le offerte che arriveranno all’ente per la realizzazione del progetto esecutivo saranno valutate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-presso. «Sarà abbattuta e ricostruita esclusivamente la struttura scolastica, non la palestra. L’intera opera sarà realizzata con una copertura totale del finanziamento da parte del Miur», spiega ancora il vicesindaco, con delega ai lavori pubblici. Tutte le classi dell’istituto comprensivo rientreranno in un’unica struttura scolastica dopo aver passato gli ultimi quattro anni da ospiti dell’altro istituto comprensivo cittadino, l’istituto Paratore.
La precedente amministrazione, dopo polemiche e ripensamenti, aveva invece optato per la delocalizzazione dell’immobile scolastico in via dei Lanaioli. Si era concluso l’iter di assegnazione del bando attraverso un contratto di disponibilità. La realizzazione della nuova scuola in via dei Lanaioli si sarebbe dovuto concretizzare già nel 2013, ma l'appalto, dopo lungaggini amministrative, è stato revocato a seguito di una misura interdittiva che ha colpito la società madre. L’appalto della scuola, assegnato dalla passata amministrazione del sindaco Rocco D’Alfonso, sulla base di un contratto di disponibilità, avrebbe portato l’ente vestino a versare alla società un canone annuo di 160mila euro per 25 anni, per un importo complessivo pari a oltre 5 milioni di euro.
Adesso la speranza della comunità pennese è che la nuova procedura non subisca intoppi e che l'istituto Giardini possa tornare ad aprire le porte ai propri alunni lì dove è sempre stato in via Alessandro Caselli.