Scuola Giardini, ecco dove andranno gli alunni

Penne. Gli studenti saranno ospitati nei locali comunali dei portici Salconio e dell’ex Giudice di pace
PENNE. Otto classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Mario Giardini di Penne con il rientro a scuola a settembre saranno trasferite nei locali dell’ex Giudice di Pace e nei locali comunali dei portici Salconio.
«Per consentire agli istituti comprensivi della nostra città di osservare le norme sul distanziamento all’interno delle classi e continuare le regolari attività curriculari, in accordo con le stesse dirigenti, abbiamo pensato di spostare dal plesso di via Verrotti le classi della scuola media della Mario Giardini», spiega l’assessore comunale all’edilizia scolastica Nunzio Campitelli.
«I locali scelti offrono e soddisfano quegli spazi necessari vista anche la numerosità delle classi che saranno spostate. Stiamo studiando», continua l’assessore Campitelli, «la nuova predisposizione del trasporto scolastico per consentire agli studenti della scuola secondaria della Mario Giardini di raggiungere la nuova ubicazione nei locali dell’ex Giudice di pace, oltre a predisporre nuove misure per il trasporto in sicurezza per coloro che richiedono il servizio. Inoltre, sempre di comune accordo con le dirigenti, verrà effettuata una diversa divisione del plesso scolastico di via Verrotti (che da settembre 2016 ospita in una difficile convivenza sia i ragazzi dell’istituto Paratore che quelli della Giardini ndc) al fine di evitare la commistione dei due istituti sullo stesso piano».
All’interno dei locali dell’ex Giudice di pace ci sono anche stanze occupate da un’associazione musicale, mentre sembra tramontato il progetto di fare di quei locali un punto di riferimento turistico - a partire dal progetto relativo allle strade dell’olio - come pensato dalla passata amministrazione comunale guidata dal sindaco Rocco D’Alfonso.
Inoltre, è già stata stabilita la collocazione delle altre classi dei due istituti comprensivi pennesi.
Alla scuola primaria della Mario Giardini verrà assegnato tutto il piano seminterrato, mentre per gli studenti dell’istituto Paratore resteranno a disposizione il piano terra e il primo piano all'interno dello stesso plesso.
«In tutti i plessi scolastici verranno effettuati degli interventi migliorativi per consentire il rispetto delle normative anti covid e comunque per una migliore gestione delle attività curriculari. Stiamo studiando le necessarie modifiche anche al servizio mensa per soddisfare anche in questo caso il rigoroso rispetto delle normative anti-covid e garantire quindi il diritto alla salute degli studenti e degli operatori del settore», spiega ancora Campitelli.
Nei giorni scorsi era stata paventata come possibile soluzione per ospitare le classi della secondaria di primo grado della Giardini anche l’utilizzo di uno spazio annesso alla Chiesa del Carmine, ma l’ipotesi è stata esclusa in quanto il ripristino degli ambienti comporterebbe delle spese ingenti e dei tempi di realizzazione troppo lunghi rispetto al rientro a scuola in programma a settembre.
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