Scuola Giardini, lite sui lavori: chiesti 125mila euro al Comune

L’impresa pretende un indennizzo per le spese di progettazione dell’appalto revocato dall’ente Il sindaco Petrucci: «Per un disguido tecnico è diventato esecutivo, ma faremo opposizione»
PENNE. Un decreto ingiuntivo esecutivo, su istanza di una società, è stato emesso dal tribunale di Pescara nei confronti del Comune di Penne. L'ente vestino, avendo avuto problemi nella ricezione della Pec, con tanti messaggi finiti nella casella spam, ha potuto presentare solo opposizione tardiva al decreto ingiuntivo tramite l'avvocato Giuseppe Cutilli. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha incaricato un perito informatico di effettuare una perizia del flusso delle Pec. La società chiede in sostanza un indennizzo di 126.506 euro per spese di progettazione, spese notarili ed altre spese che avrebbe sostenuto a seguito dell'inizio lavori.
Inizio lavori che in sostanza, a settembre 2017, si concretizzarono con un minimo di sbancamento del terreno dove sarebbe dovuta sorgere la nuova scuola. La società avrebbe dovuto realizzare già nel 2013 la nuova scuola elementare Mario Giardini in via dei Lanaioli, ma l'appalto, dopo lungaggini amministrative, è stato revocato anche a seguito di una misura interdittiva verso la società madre. L’appalto della scuola, assegnato dall'amministrazione dell’allora sindaco Rocco D’Alfonso sulla base di un contratto di disponibilità, avrebbe portato l’ente vestino a versare un canone annuo di ben 160mila euro per 25 anni, per un importo di oltre 5 milioni di euro. «È un decreto ingiuntivo fotocopia, già proposto alcune settimane fa dalla società, al quale ci siamo opposti», spiega il sindaco Gilberto Petrucci. «Per un disguido tecnico all’ufficio protocollo, per un caso fortuito documentato, il secondo decreto non è stato notificato all’ente ed è diventato esecutivo. Faremo opposizione tardiva secondo quanto previsto dal Codice di procedura civile. Conosciamo bene la vicenda della costruenda scuola in via dei Lanaioli, è nota a tutti, e ci sono delle sentenze già pronunciate dai giudici che hanno chiarito la posizione del Comune di Penne».
«Nell'interesse collettivo abbiamo fatto tutto il possibile per non gravare il bilancio comunale di una spesa insostenibile per un'opera sbagliata e fuori luogo», sottolinea l'assessore alle politiche scolastiche Nunzio Campitelli. «Per una circostanza che il tecnico informatico sta accertando, purtroppo, ci troviamo di fronte a questa situazione inaccettabile. In ogni caso ci sono le polizze assicurative che faranno fronte al pagamento qualora dovesse ravvisarsi un errore da parte dei dipendenti», spiega ancora l'assessore.
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