Scuola Giardini, riapre il cantiere: al via i lavori per le fondamenta

27 Maggio 2023

Dopo lo stop per il maltempo delle scorse settimane, riparte l’intervento per ricostruire l’edificio L’assessore Chiarella: «Già posizionate le trivelle per scavare nel terreno, martedì si comincia» 

PENNE. Iniziano martedì i lavori di realizzazione delle fondamenta della scuola Mario Giardini di via Alessandro Caselli. La ditta incaricata della costruzione della nuova scuola, la Angelo De Caesaris costruzioni, dopo aver portato a termine la demolizione nei tempi previsti dal cronoprogramma, ha interrotto per diverso tempo i lavori, complice anche il maltempo delle ultime settimane.
Le nuove fondamenta saranno realizzate attraverso l'installazione di appositi pali. «Sul cantiere», spiega l’assessore ai lavori pubblici di Penne Valentina Chiarella, «sono già state portate le strumentazioni necessarie alle trivellazioni del terreno. Una volta terminate le fondamenta, poi, ci sarà la posa della prima pietra. Con tutta probabilità la data buona dovrebbe essere quella del 6 giugno, ma non è escluso che possa scivolare più in là di qualche giorno. L'obiettivo è avere una scuola sicura e al centro della vita della città». La nuova Mario Giardini, abbattuta e ricostruita per un costo complessivo di 3.314.384 euro, sarà in pianta rettangolare e su quattro piani. L’ingresso principale sarà posto lungo il fronte sud dell’edificio e sarà inoltre creato un ulteriore accesso lato monte, nelle vicinanze delle scalette che conducono in viale Ringa. Un terzo ingresso è stato pensato al terzo piano, in via Aliprandi.
Sul terzo livello della struttura è stato inoltre previsto l’ingresso della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Mario Giardini. Al primo piano ci saranno la mensa, gli uffici del personale didattico, la biblioteca insegnanti, l’atrio, un locale tecnico, quattro bagni, la biblioteca diffusa e l’aula interciclo. Al secondo, invece, altre 5 aule per la didattica di scuola primaria; un’altra aula per le attività interciclo e servizi igienici per gli alunni. Al terzo piano, oltre alle classi, sono previsti terrazzo e biblioteca. All’ultimo piano, oltre alle classi, anche un ampio terrazzo, aule e bagni. Per la demolizione e la ricostruzione della palestra dell'istituto comprensivo Mario Giardini è stato invece previsto un ulteriore intervento, finanziato nel quadro del piano per la ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati dal terremoto del 2016 per un intervento complessivo di 1.396.500 euro. In base al cronoprogramma previsto dall'amministrazione comunale del sindaco Gilberto Petrucci i lavori dovrebbero concludersi con la riconsegna della nuova struttura scolastica per settembre 2024. Nel frattempo, gli alunni dell'istituto comprensivo continueranno ad usufruire dei locali dell'ex convento dei Carmelitani del Carmine. La struttura, ultimata alla fine degli anni Novanta e mai aperta, avrebbe dovuto ospitare il museo della moda.