Scuola Giardini, stop ai doppi turni
Penne, annuncio durante il Consiglio: dalla prossima settimana lezioni di mattina
PENNE. È stato un consiglio straordinario sentito e partecipato, quello che si è svolto ieri nella sala comunale di Penne. All’ordine del giorno, su richiesta del M5S e del gruppo Penne Vale, la richiesta di avere dall’amministrazione un quadro generale degli edifici scolastici presenti sul territorio comunale e un dettaglio degli istituti Paratore e Giardini. Il sindaco Mario Semproni e l’assessore Nunzio Campitelli hanno spiegato in particolare le motivazioni che hanno portato allo sgombero della scuola Giardini di via Caselli e allo spostamento della maggior parte delle classi nell’edificio Paratore in via Verrotti. «Dalle perizie comparate abbiamo riscontrato situazioni migliori nella scuola Paratore rispetto alla Giardini. Gli indici di rischio sismico così come quelli in condizione di staticità sono nettamente migliori di quelli della Paratore. A partire dalla prossima settimana tutti i ragazzi della scuola Giardini che in queste due settimane hanno dovuto sostenere orario pomeridiano, per via dei lavori necessari a mettere in sicurezza le aule della Paratore a loro assegnate e poi interdette dai vigili del fuoco, torneranno normalmente a scuola la mattina. Questa amministrazione non ha l’interesse a unificare i due istituti Giardini e Paratore, anzi, ci adopereremo affinché sopravvivano entrambi», ha spiegato l’assessore Campitelli.
Le spiegazioni degli amministratori non hanno convinto né i Cinque stelle e né il capogruppo di Penne Vale Ennio Napoletano: il capogruppo dei 5 stelle, Luca Falconetti, ha anche messo agli atti una foto, risalente ad una perizia del 2008, ad evidenza di come l’edificio Paratore accusasse carenze nei tramezzi, che circa tre settimane fa hanno portato all’interdizione delle aule scelte per ospitare gli alunni delle medie della Giardini, già all’epoca. «La decisione di sgomberare l’edificio della Giardini è stata un pasticcio. Sono già tante le richieste di nulla osta dei genitori che hanno deciso di spostare i propri figli dalla Giardini nelle scuole dei paesi limitrofi», ha detto Napoletano.
Un’opportunità per l'istituto Giardini, della quale al momento non si conosce affatto la tempistica, potrebbe essere l’utilizzo di una parte dell’edificio scolastico Mario dei Fiori, di proprietà della Provincia di Pescara, e presto oggetto di un intervento di adeguamento. Al momento, questa è la certezza, la Giardini dovrà convivere all'interno della Paratore. Una scuola per due, si spera solo a tempo determinato.

