«Scuola in presenza, assunzioni e sicurezza»
«La battaglia per una scuola migliore e più sicura si combatte dentro le scuole: in presenza». Con questo slogan domani alle 10,30, in piazza Sacro Cuore, si svolgerà la protesta del personale della...
«La battaglia per una scuola migliore e più sicura si combatte dentro le scuole: in presenza». Con questo slogan domani alle 10,30, in piazza Sacro Cuore, si svolgerà la protesta del personale della scuola che chiede «a studenti e genitori di astenersi dalla didattica a distanza» e partecipare alla mobilitazione indetta dal comitato “Priorità alla scuola” in concomitanza con lo sciopero proclamato dai Cobas e dal Coordinamento nazionale precari della scuola. In piazza per chiedere che «le risorse del Recovery Fund siano vincolate a rilanciare la scuola pubblica e i diritti all’istruzione e allo studio, a cui devono essere restituiti ruolo e centralità». L’obiettivo è che le risorse servano «a ridurre a 20 il numero massimo di alunni per classe (15 in presenza di alunni speciali);
a garantire la continuità didattica e la sicurezza, attraverso la stabilizzazione dei docenti con 3 anni scolastici di servizio e gli Ata con 24 mesi; a intervenire nell’edilizia scolastica per avere spazi idonei a una scuola in presenza e in sicurezza».
a garantire la continuità didattica e la sicurezza, attraverso la stabilizzazione dei docenti con 3 anni scolastici di servizio e gli Ata con 24 mesi; a intervenire nell’edilizia scolastica per avere spazi idonei a una scuola in presenza e in sicurezza».

