Scuola intitolata al vigile del fuoco-eroe

MONTESILVANO. Una cerimonia commovente ma allo stesso gioiosa, per la presenza di tanti bambini e dei loro disegni, quella con cui ieri la scuola di Villa Verrocchio è stata intitolata al vigile del...
MONTESILVANO. Una cerimonia commovente ma allo stesso gioiosa, per la presenza di tanti bambini e dei loro disegni, quella con cui ieri la scuola di Villa Verrocchio è stata intitolata al vigile del fuoco Maurizio Berardinucci, morto nel 2013 a 47 anni per le ferite riportate nell’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio a Città Sant’Angelo. Dopo aver ricevuto la medaglia d’oro al valore civile nel 2014, e aver dato il nome alla sede dei vigili del fuoco di Pescara, Berardinucci da ieri dà anche il nome alla scuola di via Campo Imperatore. Alla cerimonia hanno preso parte la moglie Patrizia, le figlie Veronica e Federica (assente per motivi di salute il figlio Moreno), il sindaco Maragno, il preside Chiavaroli, il comandante provinciale dei vigili, Palano, i colleghi, i rappresentanti delle forze dell’ordine, gli studenti e gli insegnanti. Toccanti le parole della figlia Veronica che, in lacrime, ha ricordato la bontà d’animo del padre, così come quelle del comandante Palano, del sindaco e del preside che hanno ricordato come Berardinucci sia morto facendo il proprio dovere con impegno. Un eroe, come scritto nei cartelloni dagli alunni, che hanno intonato l’inno di Mameli e accolto i pompieri come eroi. (a.l.)

