Scuola, le quindici regole per non spendere molto

Libri di testo e corredo, quest’anno gli aumenti non diventeranno dei salassi E seguendo questi suggerimenti si può risparmiare fino al 40 per cento
PESCARA. Con la riapertura imminente dell'anno scolastico, l'Unione Nazionale Consumatori ha analizzato gli aumenti relativi alla scuola effettivamente registrati dall'Istat nei mesi di settembre degli ultimi anni, stimando il trend di quest'anno. Secondo l'associazione, i rialzi per il 2019 sono abbastanza contenuti (vedi tabella), anche se superiori all'inflazione generale. I rincari maggiori sono per i libri scolastici, che salgono dell'1,7%, più del triplo dell'inflazione registrata due giorni fa dall'Istat, relativa al mese di agosto, pari a +0,5%. Al secondo posto, la scuola dell'infanzia, +1,4%, seguita al terzo posto dall'istruzione primaria, che segna un incremento dello 0,9%.
Al vertice opposto della classifica, la voce più virtuosa è quella degli articoli di cartoleria e materiale da disegno, con un +0,1%, che, però, non si riferisce solo al materiale scolastico, ma a tutti gli articoli di cartoleria. Bene anche le mense scolastiche, che registrano una variazione dello 0,2%.
«I rialzi non sono smisurati, ma non dobbiamo dimenticare che gli aumenti stimati si riferiscono ad un solo mese, da agosto a settembre, e che, comunque, si tratta di spese obbligate per le famiglie», afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
LIBRI: COME RISPARMIARE.
1) Grande distribuzione. Anche negli ipermercati è possibile acquistare libri scolastici, risparmiando rispetto alla cartolibreria. Si può arrivare fino al 25% del prezzo di copertina, ma in buoni spesa e se si ha la tessera del supermercato.
Alcune catene danno quello sconto solo se la prenotazione avviene on line, altrimenti nel punto vendita lo sconto scende al 20%, sempre in buoni sconto. Il ribasso cala al 15% se non è in buoni acquisto.
2) E-commerce. Acquistare i libri on line può convenire rispetto alla libreria tradizionale, anche fino al 15% sul prezzo di copertina.
3) Usato. Acquistate libri usati. Preferibile farlo direttamente da altri studenti: si risparmia fino al 50% del prezzo di copertina. Altrimenti li trovate nelle bancarelle e in alcune librerie.
4) Nuove edizioni. I genitori verifichino, prima dell'acquisto, se l'edizione "nuova" è realmente tale.
5) E-book. Sì ai libri in formato digitale, scaricati su tablet o computer. Leggere libri direttamente sul tablet alleggerisce sia la spesa che lo zaino dei ragazzi. Attenti, però, se decidete di stamparli in proprio: i costi potrebbero essere superiori al vecchio e tradizionale acquisto. Non tutte le scuole e gli insegnanti, poi, consentono di portare il tablet in classe. Quindi, verificate prima di procedere.
6) Scambi tra studenti. Sì agli scambi di libri. Le scuole dovrebbero favorire lo scambio diretto tra studenti consentendo nelle bacheche l'affissione di annunci e organizzando specifiche iniziative.
7) Sharing economy. Oltre a scambiarsi libri, si può condividere lo stesso testo con altri. Oltre a risparmiare, si educano i giovani all'economia della condivisione.
Si può, ad esempio, acquistare un solo libro e poi dividerlo con il compagno di banco o con il compagno di classe con il quale si fanno solitamente i compiti.
8) Biblioteche. Chiedete che nella biblioteca della scuola o del comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere a prestiti a domicilio. Ideale è il comodato d'uso: gli studenti tengono il libro per tutto l'anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni.
9) Acquisti all'ingrosso. Alcune scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, quindi all’ingrosso, in modo da risparmiare sull'acquisto grazie al grande quantitativo e all'ordinativo all'ingrosso.
10) Libri a cura dei prof. In alcune scuole i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Iniziativa lodevole che si spera si diffonda sempre di più.
IL CORREDO SCOLASTICO
11) Non inseguite la moda del momento. Insegnate ai ragazzi a non inseguire necessariamente la moda del momento e a non farsi condizionare dalla pubblicità. Non seguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comperare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati, rinunciare allo zaino dei beniamini o all’astuccio visto in tv. Provate a renderli liberi dal mercato pubblicitario o cercate, almeno, un compromesso.
12) Grande distribuzione. Andateci con la lista di quello che serve! Negli ipermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto al corredo acquistato in cartolibreria se la catena decide di usare i prodotti scolastici come prodotti civetta, ossia vendendoli a prezzi stracciati o sottocosto, per attirarvi da loro, contando sul fatto che poi acquisterete anche tutto il resto, non scontato. Approfittatene, quindi, ma acquistate solo i prodotti realmente in offerta. Poi cambiate negozio.
Il rischio dei grandi punti vendita, infatti, è di acquistare anche quello che non serve, vanificando il risparmio. Andate, quindi, con la lista dettagliata della spesa fatta razionalmente a casa e obbligatevi a rispettarla. Se, infatti, comperate decidendo quello che vi serve mentre osservate i prodotti esposti sugli scaffali e girate tra le corsie, sarete in balia del centro commerciale. Negli ipermercati, comunque, è difficile avere consigli sulla bontà della merce: per i prodotti più tecnici, quindi, può essere un problema.
13) Aspettate. Non fatevi prendere dall’ansia del tutto e subito. Non è obbligatorio acquistare subito tutto quello che servirà durante l'intero anno scolastico. Le scorte di quaderni e penne si possono fare se sono in offerta, altrimenti meglio rinviare l'acquisto. Aspettando, si può anche risparmiare.
14) Attendete i professori. Per le cose più tecniche (compasso, dizionari...), è bene aspettare i suggerimenti dei professori. Eviterete, in tal modo, acquisti inutili o, peggio ancora, sbagliati.
15) Kit a prezzo fisso. Possono convenire. Confrontate comunque i prezzi dei singoli articoli e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino e il trolley (per la schiena è preferibile il trolley, salvo ci siano troppe scale da fare all'interno della scuola). Meglio se queste offerte promozionali sono frutto di accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante.

