Scuola, lezioni sui rifiuti con gli occhiali per videogiochi

SPOLTORE. Vivere in prima persona lo smaltimento dei rifiuti restando sui banchi di scuola: è l’esperienza del progetto “Waste Travel 360°”, che Rieco spa ha portato nelle scuole primarie di Spoltore...
SPOLTORE. Vivere in prima persona lo smaltimento dei rifiuti restando sui banchi di scuola: è l’esperienza del progetto “Waste Travel 360°”, che Rieco spa ha portato nelle scuole primarie di Spoltore e di Santa Teresa. Grazie all’utilizzo di dispositivi VR, gli speciali occhialini che utilizzati per i videogiochi, il percorso di formazione utilizza forme didattiche innovative. Il progetto prevede una visita interattiva con immagini a 360° nel mondo dei rifiuti e della loro trasformazione. L’iniziativa viene realizzata con la collaborazione dei consorzi di filiera che si occupano per legge dell’avvio al riciclo di determinati flussi di rifiuti. I contenuti multimediali consentono al bambino-navigatore di entrare nell’impianto industriale. Un modo per stimolare curiosità e fantasia, e aprire allo stesso tempo gli occhi delle giovani generazioni verso la realtà della trasformazione dei materiali. Le attività formative della Rieco hanno coinvolto anche la scuola secondaria Dante Alighieri: qui sono stati organizzati incontri con tutte le classi per spiegare, con l’ausilio di slide, la classificazione dei rifiuti, come distinguere le tipologie, e il funzionamento del servizio di igiene urbana svolto sul territorio. I ragazzi sono stati messi a conoscenza delle buone pratiche da seguire in ambito ambientale. È soddisfatto l’assessore all’Ecologia Rino Di Girolamo: «L’attenzione all’ambiente deve essere messa in primo piano a partire dalle nostre scuole», dichiara Di Girolamo, «troppo spesso, anche noi adulti, utilizziamo oggetti e risorse di cui non conosciamo l’origine, i percorsi che fanno per essere prodotti e in seguito smaltiti. I dispositivi VR incuriosiscono i più giovani e permettono di capire il livello di innovazione tecnologica del settore».

