Scuola Marconi, 927mila euro per i Must

Più vicina la realizzazione della sede provvisoria dell’istituto dopo la firma del dirigente comunale
PENNE . Più vicina la realizzazione della sede provvisoria della scuola Guglielmo Marconi. Il dirigente comunale di Penne, Piero Antonacci, infatti, il 12 settembre scorso ha firmato la determina. L’importo complessivo dei lavori sarà di 927 mila euro, comprensivo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, pari a 8 mila 281 euro. Il procedimento sarà portato avanti tramite procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara. Sono 10 le aziende individuate dal responsabile unico del procedimento dell’area urbanistica che prenderanno parte alla gara per la realizzazione dei Must (Moduli ad uso scolastico temporaneo) del Marconi. Per la realizzazione della struttura scolastica provvisoria sono previsti almeno 90 giorni. Nel frattempo, gli alunni dell’istituto, dovendo fare i conti con la chiusura della storica sede centrale, avvenuta dopo il crollo parziale del tetto lo scorso 18 gennaio, hanno ottenuto dal Comune, su approvazione della Provincia, la possibilità di utilizzare i locali di proprietà comunali di corso Alessandrini: quelli dell’ex tribunale e quello dei portici Salconio. Una soluzione accolta favorevolmente da studenti, professori e dirigente scolastica che, così, hanno potuto iniziare l’anno normalmente senza dover fare stancanti e stressanti doppi turni . La struttura scolastica mobile, finanziata dalla Regione Abruzzo, una volta realizzata sarà collocata in una porzione del parcheggio comunale nei pressi del terminal bus Ambrosini. La Regione Abruzzo ha assicurato un finanziamento di 2 milioni e 100 mila euro per un intervento di recupero e ristrutturazione della storica sede del Marconi. Anche la piccola porzione di scuola vicina alla succursale di San Giovanni, quella funzionante e che ospita principalmente le classi dell’indirizzo geometri, potrà contare su un finanziamento di 611 mila per il miglioramento sismico. L’istituto pennese, infatti, beneficerà anche del piano approvato dal commissario straordinario di governo Vasco Errani, per la riapertura di 82 scuole del centro Italia distrutte o gravemente lesionate dal terremoto del 24 agosto 2016 e successive.(f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

