Scuola materna, manutenzione al via con fondi regionali

POPOLI. Sono molteplici gli interventi previsti per l'asilo nido Piccoli Folletti con il contributo appena erogato dalla Regione per circa 15mila euro. Vanno dalla manutenzione ordinaria dei locali,...
POPOLI. Sono molteplici gli interventi previsti per l'asilo nido Piccoli Folletti con il contributo appena erogato dalla Regione per circa 15mila euro. Vanno dalla manutenzione ordinaria dei locali, finalizzata al miglioramento del servizio, a partire dalla sistemazione dell'area esterna.
I contributi ricevuti scaturiscono dalle procedure di accreditamento attuate dall’amministrazione comunale popolese in materia di servizi per la prima infanzia. «Procedura obbligatoria per legge» osserva l'assessore alle Politiche sociali, Giulia La Capruccia, «che consente alla scuola materna di avere i requisiti necessari per la partecipare a bandi in campo sociale e al miglioramento dei servizi erogati. Su questo fronte continueremo ad attivarci per accrescere gli standard qualitativi. Oltre ai finanziamenti ricevuti, stiamo portando avanti diversi progetti, tra i quali La Biblioteca va al Nido, allestendo all'interno dell’asilo uno spazio dedicato alla lettura. Crediamno che questo progetto abbia non solo effetti positivi sullo sviluppo dei bambini ma sia un fattore importante per ridurre le disuguaglianze sociali e fornire a ogni bambino eguali opportunità educative. Nei prossimi giorni» prosegue La Capruccia, ci sarà un incontro con i genitori finalizzato a illustrare ancora un altro progetto "Raccolta carta con premi" in collaborazione con le scuole presenti in città tra le quali il Nido e il consorzio Formula Ambiente».
L’incontro punterà a sensibilizzare i più piccoli e le famiglie alla raccolta differenziata dei rifiuti. Ogni scuola potrà, attraverso appositi contenitori, usufruire, relativamente al quantitativo di carta raccolta, di premi fino a un importo massimo di novecentgo euro da poter utilizzare per l'acquisto di attrezzature e materiale didattico.
«Nostra prerogativa» ricorda La Capruccia «è da sempre di porre la massima attenzione su quelli che sono i fabbisogni delle famiglie, soprattutto dei bambini. Lavoriamo affinché il potenziamento possa migliorare gli ambienti, che sono luoghi di socializzazione e promozione della cultura dei diritti dell'infanzia».
Walter Teti
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