Scuola Mazzini, ok alla demolizione

23 Settembre 2022

La giunta comunale approva il progetto di ricostruzione I 240 studenti verranno trasferiti, sede ancora da definire

PESCARA. L’amministrazione comunale ha dato il via all’iter per rifare interamente la media Mazzini. Ieri, la giunta ha approvato il progetto di fattibilità, presentato dal vice sindaco e assessore all’istruzione Gianni Santilli, che prevede la demolizione e la ricostruzione dell’istituto di viale Regina Margherita per una spesa di 6 milioni di euro.
«I lavori cominceranno a luglio, al termine delle lezioni di questo anno scolastico», ha spiegato l’assessore, «non sappiamo ancora dove verranno collocati gli alunni durante l’intervento». Si tratta di sistemare 10 classi, per un totale di circa 240 studenti.
L’appalto viene finanziato con mutuo della Banca europea degli investimenti. Ecco gli obiettivi che l’amministrazione comunale intende raggiungere con questa operazione. «Realizzare una struttura efficiente dal punto di vista energetico e della sostenibilità ambientale», si legge nella delibera approvata ieri dalla giunta, «configurare uno spazio didattico in linea con le esigenze delle nuove modalità di insegnamento e di partecipazione degli studenti alle attività scolastiche ordinarie, così come quelle parascolastiche. Riorganizzare in maniera integrata gli spazi e le strutture, sia interne che esterne, dell’istituto comprensivo che, in quest’area, vede una concentrazione di attività e di presenze». Infine, conclude il provvedimento, «ampliare quanto più possibile la dotazione degli spazi destinati ad attività collettive e complementari del quartiere».
Inoltre, verrà individuata una nuova superficie per realizzare le attività complementari all’aperto, ossia attività di educazione fisica, in sinergia con altre scuole dello stesso istituto comprensivo, con particolare riferimento all’adiacente scuola primaria Illuminati in viale Regina Elena.
«La realizzazione del fabbricato esistente di circa 9.400 metri cubi e la ricostruzione di un nuovo edificio su diverso spazio idoneamente individuato», precisa la delibera, «risultano conformi alle Norme tecniche di attuazione dell’attuale Piano regolatore».
Ora dovranno essere approvati i progetti definitivo ed esecutivo, dopodiché gli uffici comunali potranno dare il via alla gara d’appalto per i lavori.