Scuola media allagata dai vandali Il sindaco: puniremo i responsabili

Ignoti si sono introdotti nell’edificio, hanno forzato le manichette antincendio e hanno aperto l’acqua Distrutti alcuni controsoffitti. Ora sono in corso le indagini dei carabinieri per individuare gli autori
SPOLTORE. La scuola media Dante Alighieri di Spoltore, a pochi giorni dalle ripresa delle lezioni, è finita nel mirino dei vandali che ieri notte hanno prima danneggiato le manichette antincendio poste al piano terra e al primo piano dell'edificio per poi srotolarle, aprire i bocchettoni dell'acqua e allagare numerosi ambienti. Danneggiate quattro-cinque controsoffittature dei piani sottostanti che ora dovranno essere sostituite.
Sull'episodio indagano i carabinieri della stazione di Spoltore insieme a quelli della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, avvisati ieri mattina dal dirigente scolastico dell'istituto di via Montesecco che, vista la situazione che si è trovato di fronte, ha dovuto allertare anche i vigili del fuoco. Vigili che si sono occupati della messa in sicurezza dello stabile. In via di quantificazioni i danni, i quali risultano comunque coperti da assicurazione.
Per il sindaco Luciano Di Lorito, «per fortuna» non sarebbero rilevanti. «Si tratta», spiega, «di sostituire i controsoffitti in cui si è infiltrata l'acqua. Cosa che faremmo immediatamente, in questa settimana. Voglio inoltre assicurare le famiglie dei ragazzi che si apprestano a tornare a scuola, che non vi sarà nessun problema e che le lezioni prenderanno il via nei tempi previsti. Sulla riapertura, ripeto, c'è massima tranquillità. Si tratta di fare solo qualche piccola sistemazione, a cui provvederemo al più presto. Sull'episodio in sé, posso solo dire che la mamma degli imbecilli è sempre incinta. I carabinieri sono già a lavoro per individuare i responsabili».
Da quanto emerso, hanno attraversato la scala antincendio e poi dritti si sono diretti verso le cassette antincendio. A questo punto le hanno forzate e una volta aperte hanno srotolato le manichette che erano all'interno e non contenti hanno aperto l'acqua, provocando il disastro. L'acqua si è accumulata sulle scale, è entrata all'interno, allagando gli ambienti e infiltrandosi tra le controsoffittature, di quelle leggere, dei piani sottostanti. All'apparenza, un vero e proprio sabotaggio, su cui i carabinieri stanno svolgendo tutta una serie di accertamenti. Nell'area non sono presenti sistemi di videosorveglianza, ma questo non preoccupa. «Lì, in quel punto», sottolinea il sindaco, «non ci sono telecamere. Sono però presenti nelle vicinanze e funzionano anche bene. Per cui consiglio agli autori di non sentirsi troppo tranquilli. Sono convinto che saranno presto identificati».
Un atto di vandalismo puro che ha creato non poco allarme proprio perché a pochi giorni ormai dall'avvio dell'anno scolastico. In un primo momento, infatti, si era temuto che i danni causati dall'acqua potessero essere più ingenti. Di certo ci sarà da risistemare in fretta alcuni dei locali oltre al sistema antincendio preso di mira.

