Scuola Michetti, slitta la fine del cantiere

12 Gennaio 2023

Serve una variante ai lavori: l’intervento sarà completato a settembre con cappotto termico e infissi

PESCARA. «La conclusione dei lavori di riqualificazione e adeguamento sismico della scuola media Michetti, in via del Circuito, è prevista a settembre 2023. Il cantiere, partito a giugno 2021, purtroppo, dopo il primo ritardo iniziale determinato da criticità dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto, ha di nuovo subito uno stop per la redazione di una variante, alla quale si è deciso di abbinare, ora, un piano di efficientamento energetico, che però causerà l’ulteriore slittamento della riapertura della struttura alle scolaresche». L’ufficializzazione è avvenuta ieri, in Comune, al termine della riunione della commissione Pubblica Istruzione ed Edilizia scolastica, presieduta da Fabrizio Rapposelli, che ha visto la partecipazione del responsabile del cantiere.
Il ritardo, ha detto Rapposelli, «solleva le nostre preoccupazioni, da un lato perché determina il disorientamento della popolazione scolastica del quartiere che entro fine gennaio dovrà procedere con le preiscrizioni per l’anno scolastico 2023-2024 e che, a fronte dell’assenza di una sede definitiva, potrebbe anche scegliere di dirottare altrove la propria scelta; dall’altro lato perché ritardare i lavori alla Michetti significa ritardare anche la realizzazione del Centro Alzheimer previsto nella scuola di Villa Fabio, opera già finanziata e che ha un ruolo strategico sul territorio». Rapposelli non intende abbassare l’attenzione sulla questione. «A questo punto», ha detto, «riteniamo fondamentale puntare un riflettore sulla problematica, riconvocando la struttura tecnica comunale fra un mese per seguire l’evoluzione di una vicenda che oggi sembra navigare a vista».
Il progetto per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico della scuola media Michetti, che inizialmente doveva essere realizzato per febbraio 2022, ha subito uno slittamento per la redazione di una variante utile a inserire delle migliorie tecniche «e a quel punto gli stessi tecnici hanno pensato di approfittarne per abbinare alle opere anche un piano di efficientamento energetico con Pescara Energia. Ed è stata prevista», è emerso ieri, «la realizzazione di un cappotto termico sull’intero fabbricato e di un intervento sostanziale sulle facciate, con la sostituzione degli infissi, di tutti i corpi illuminanti con lampade a led, e dell’attuale muratura in forati con una muratura strutturale che consente di non toccare le travi».