Scuola Montale, pochi iscritti: a rischio la prima classe

PESCARA. A poche ore dalla scadenza del termine ultimo per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2019/2020 rischia di non formarsi la prima classe alla primaria...
PESCARA. A poche ore dalla scadenza del termine ultimo per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2019/2020 rischia di non formarsi la prima classe alla primaria Montale. I bambini iscritti alla procedura online del Ministero, infatti, risultano ad oggi soltanto nove: un numero troppo basso per poter costituire una classe.
È per questo che un gruppo di genitori ha raccontato al Centro di essere stato convocato ieri pomeriggio dalla segreteria dell’istituto in via Vicinale Bosco, ai Colli, e di aver iniziato a cercare una soluzione all’ultimo momento per ripiegare così su un’altra scuola. «È una corsa contro il tempo che ci penalizza tutti», raccontano alcune mamme, piccate per l’accaduto. «Dalla scuola ci stanno dicendo di attendere la chiusura delle iscrizioni per valutare poi in un secondo momento il da farsi. Ma il tempo stringe e non vogliamo rimanere sospesi per mesi, correndo il rischio che i nostri figli non trovino posto nelle altre scuole e che si debbano accontentare di una soluzione di ripiego. È per questo che abbiamo valutato di cancellare l’iscrizione già fatta alla Montale e indicare un’altra sede». Le iscrizioni online alla primaria vanno effettuate entro le ore 20 di oggi. Le mamme e i papà che si erano iscritti alla Montale, allettati anche da alcuni open day ai quali avevano partecipato nelle scorse settimane, già ieri mattina hanno incontrato alcuni responsabili della scuola che dal 2014/15 ospita un ciclo distaccato della scuola primaria “Quartiere Gescal”, esponendo le loro perplessità anche in merito all'organizzazione didattica e all'attivazione della settimana corta che, sempre secondo il racconto dei genitori, sarebbe stata decisa in extremis.
Un ultimo contatto telefonico, dicono i genitori, ci sarebbe stato nel pomeriggio di ieri intorno alle 16, quando avrebbero avuto conferma dalla segreteria del rischio concreto che la prima classe il prossimo anno scolastico non si formi. «In teoria i genitori hanno ancora una giornata di tempo per effettuare le loro scelte, quindi al momento non c’è nulla di cui preoccuparsi», rimarca invece la dirigente scolastica Stefania Petracca. «Comprendo l’agitazione dei genitori, ma ribadisco che la scuola sta facendo di tutto per andare incontro alle loro esigenze. Le iscrizioni non sono ancora chiuse, quindi può succedere di tutto, considerando anche che non ci è ancora arrivata dal Ministero la circolare con gli organici e con l’assegnazione delle classi. Inoltre le famiglie al momento dell’iscrizione possono indicare anche una seconda o una terza scelta e sarà poi il sistema ministeriale a stabilire l'assegnazione». (y.g.)

