Scuola: oggi entra l’Acerbo, domani tutti

23 Settembre 2020

Torna sui banchi la maggior parte degli studenti. Lezioni a distanza due volte a settimana nelle tre sedi del liceo artistico

PESCARA. Proseguono le graduali riaperture degli istituti scolastici superiori di Pescara. Dopo che ieri hanno fatto ritorno tra i banchi due gruppi dei ragazzi delle prime dell'Iis Volta, oggi tocca ad altri due gruppi sempre delle prime. Primo giorno di scuola, questa mattina, pure per gli studenti delle prime dell'istituto tecnico Tito Acerbo. Anche in questo caso le classi sono state suddivise in due gruppi con ingressi in due turni.
Domani è il giorno ufficiale per la ripartenza in tutta la regione: entreranno in aula anche le quarte e le quinte dell’Acerbo, mentre le seconde e le terze dovranno aspettare venerdì. Sempre domani è previsto il rientro, a gruppi e in fasce orarie distinte, per tutti gli alunni dello scientifico Leonardo Da Vinci, per le seconde, le terze, le quarte e le quinte del classico d'Annunzio, per il biennio del liceo Marconi, per le prime dell’istituto alberghiero, per le prime e le quinte sia dello scientifico Galilei che dell'Ipsias Di Marzio Michetti.
Rientro in presenza, sempre domani, anche per tutti gli iscritti del liceo artistico, coreutico e musicale Misticoni-Bellisario. L'istituto, guidato dalla dirigente Raffaella Cocco, e dislocato in tre sedi differenti, ha optato per una ripartenza in doppia modalità: tre giorni in presenza e due a distanza, con una turnazione quindicinale per l'indirizzo artistico, solo lezioni in presenza per il coreutico e il musicale. Domani e venerdì tutti gli studenti dei tre indirizzi torneranno in aula in presenza per ricominciare insieme il nuovo anno, ma a partire da lunedì inizierà un percorso di turnazione. Nello specifico, gli studenti iscritti all'indirizzo artistico e che frequentano il plesso del Misticoni, in viale Kennedy, e del Bellisario, in via Einaudi, saranno suddivisi in due gruppi per ciascuna sede. Il primo seguirà le lezioni in presenza il lunedì, il martedì e il mercoledì e concluderà le altre due giornate (giovedì e venerdì) a distanza. Il secondo gruppo seguirà l'orario inverso. Ogni 15 giorni, le turnazioni verranno alternate.
«Abbiamo scelto questa soluzione», commenta la preside Cocco «per privilegiare la didattica in presenza soprattutto per l'utilizzo dei laboratori». Gli indirizzi di studio musicale e coreutico, invece, seguiranno le lezioni in presenza, secondo orari che la scuola sta definendo in queste ore. «In ogni sede», spiega la dirigente, «al Misticoni, al Bellisario e in via Passolanciano, abbiamo ricavato due o tre punti di accesso e definito dei percorsi contrassegnati da colori differenti che ogni classe dovrà seguire. Per le prime due giornate di giovedì e di venerdì abbiamo approntato un orario scaglionato e ridotto, in modo da evitare assembramenti».
Soddisfatta di un'organizzazione ormai del tutto completata, la preside però non esita a nascondere una punta di rammarico. «Avevamo fatto delle richieste alla Provincia», ammette, «tra nuove aule e una palestra per il Misticoni. Purtroppo a oggi, però, non ci è stata data alcuna risposta. L’amministrazione si è attivata per eseguire lavori di ampliamento delle aule di via Passolanciano, tuttavia, nonostante le criticità logistiche, non ci è venuta incontro mettendoci a disposizione spazi alternativi sui quali speravamo di poter contare. Il rammarico deriva dal fatto che ci sembra che le questioni siano state lasciate a metà. Come tutte le scuole, inoltre, siamo senza banchi e anche in questo caso ci siamo dovuti adattare, utilizzando quelli che avevamo, in alcuni casi multipli, adeguandoli attraverso segnali divisori». «Ce la faremo ugualmente», assicura Cocco, «grazie all'impegno dei docenti e di tutti i collaboratori scolastici che in estate hanno lavorato senza sosta, togliendo tutto ciò che era superfluo e creando spazi più ampi e vivibili».
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