Scuola, prodotti locali nel menu degli alunni
MONTESILVANO. Prodotti tipici abruzzesi, biologici e a denominazione di origine controllata. Saranno gli ingredienti da impiegare nei nuovi menu del servizio di refezione scolastica a Montesilvano....
MONTESILVANO. Prodotti tipici abruzzesi, biologici e a denominazione di origine controllata. Saranno gli ingredienti da impiegare nei nuovi menu del servizio di refezione scolastica a Montesilvano. Sono stati presentati ieri, in occasione di un incontro ospitato nella sala consiliare. A occuparsi della preparazione dei pasti, che comprendono ogni giorno un primo, secondo, contorno, pane e frutta, è la cooperativa di ristorazione italiana Cir Food, vincitrice della gara.
«Abbiamo voluto dare un segnale forte alle famiglie di Montesilvano» dice il sindaco Maragno. «Pur di fare economia e far quadrare i bilanci, molte amministrazioni tendono ad abbassare la qualità. Noi abbiamo ritenuto opportuno, invece, puntare molto proprio sulla genuinità delle materie prime per dare una corretta alimentazione ai nostri bambini».
Alta qualità, dunque, con il gusto dei cibi biologici e di origine controllata e una particolare attenzione ai prodotti genuini regionali.
«La qualità innanzitutto. È questa la strada che abbiamo intrapreso» commenta l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Rosaria Parlione. «Sono state, inoltre, prodotte delle brochure informative che verranno distribuite in tutte le scuole. Una guida importante per i genitori, che consente di bilanciare la dieta dei loro figli».
I menu sono stati elaborati da Marina Calabrese, medico dietologo della Asl di Pescara, e sono calibrati secondo quattro diverse fasce d’età dei bambini: micro-nido, nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria. «Il pasto scolastico rappresenta il 40% del fabbisogno calorico giornaliero di un ragazzo, quindi è necessario garantire la giusta varietà» sottolinea la Calabrese. «Il nostro compito è anche quello di fare una corretta educazione alimentare».
Durante la presentazione dei nuovi menu, l’assessore Parlione ha lanciato una proposta ai dirigenti scolastici presenti in sala e al responsabile dell’area territoriale centro-sud della Cir Food, Giorgio Righi: «Sarebbe molto interessante, per i ragazzi e i loro genitori, vedere con i propri occhi come e dove vengono cotti i cibi del servizio mensa. Sarebbe quindi una bella iniziativa organizzare delle visite all’interno del laboratorio di cottura di Montesilvano».
Proposta accolta da Righi, che ha dichiarato: «Una visita di questo genere rappresenterebbe anche uno strumento didattico di grande importanza. È fondamentale informare i genitori e gli stessi ragazzi su cosa mangiano».
Rosa Anna Buonomo
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