Scuola, sostegno ai disabili: fondi ripartiti

Stanziati 100 milioni di euro per asili, elementari e medie. L’Anci Abruzzo dirama l’avviso ai sindaci
PESCARA. Assistenza nelle scuole agli alunni disabili: è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 240 del 13 ottobre 2023 l’avviso sul decreto 24 agosto 2023 dei ministri dell’Interno e per le Disabilità, di concerto con i ministri dell’Istruzione e Merito e dell’Economia e Finanze sui criteri di riparto del fondo 100 milioni ai Comuni. A darne notizia è l’Anci Abruzzo attraverso il proprio sito internet (all’indirizzo https://www.anciabruzzo.it/disabilita-i-fondi-ai-comuni-in-abruzzo-per-assistenza-allautonomia-e-comunicazione-alunni/). La quota nazionale di 100 milioni è ripartita in proporzione al numero degli alunni con disabilità iscritti nell’anno scolastico 2022/2023. Per quanto riguarda l’Abruzzo riportiamo gli importi relativi alle prime trenta principali città della regione: Pescara 218.975 euro, L’Aquila 157.052, Montesilvano 101.410, Teramo 106.346, Chieti 117.564, Vasto 94.679, Avezzano 115.321, Lanciano 87.051, Francavilla al Mare 55.192, Roseto 43.077, Giulianova 58.333, Ortona 46.666, Sulmona 36.795, San Salvo 43.525, Spoltore 39.936, Martinsicuro 32.756, Silvi 27.820, Città Sant’Angelo 23.333, Pineto 23.782, San Giovanni Teatino 42.179, Alba Adriatica 25.577, Tortoreto 22.436, Penne 15.705, Cepagatti 18.397, Atessa 34.551, Celano 26.923, Atri 21.987, Sant’Egidio alla Vibrata 24.230, Mosciano Sant’Angelo 23.333 e infine Pianella 10.320.
I Comuni, si legge sulla Gazzetta ufficiale, «sono tenuti a destinare le risorse in favore degli studenti con disabilità che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, per l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali di cui all’articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, numero 104, secondo la normativa e le linee guida regionali applicabili, con riferimento agli anni scolastici 2022/2023 o 2023/2024».
I Comuni possono anche trasferire le risorse agli enti cui sia delegata l’erogazione del servizio, o ad altri Comuni o enti territoriali o altre forme associate sulla base di accordi assunti a livello di ambito territoriale per compensare i costi di effettiva erogazione del servizio. Infine i Comuni beneficiari delle risorse sono tenuti a fornire i dati di monitoraggio «attraverso la compilazione della scheda di rendicontazione per la successiva definizione degli obiettivi di servizio». Scheda che, corredata delle istruzioni relative alla compilazione, è pubblicata annualmente a cura della Commissione tecnica per i fabbisogni standard entro i 15 giorni successivi alla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale. I Comuni sono tenuti, infine, alla trasmissione della scheda di monitoraggio e rendicontazione a Sosa spa, la società per azioni creata dal Ministero dell'economia e delle finanze e dalla Banca d'Italia. In caso di mancata compilazione delle schede di monitoraggio nel termine assegnato, il Governo si riserva di attivare il suo potere sostitutivo. (l.c.)
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