Scuola, stamane la manifestazione contro i quiz Invalsi
PESCARA. È il giorno dello sciopero generale della scuola contro i quiz Invalsi, con manifestazioni in tutta Italia e, a Pescara, in piazza Salotto dalle 9 alle 13. I Cobas, che hanno convocato lo...
PESCARA. È il giorno dello sciopero generale della scuola contro i quiz Invalsi, con manifestazioni in tutta Italia e, a Pescara, in piazza Salotto dalle 9 alle 13.
I Cobas, che hanno convocato lo sciopero insieme a Gilda e Unicobas, si oppongono «alla scelleratezza del premio per il “merito”, alla chiamata diretta dei dirigenti, all’alternanza scuola lavoro di 200 ore nei licei e di 400 nei tecnico-professionali, al trattamento riservato agli Ata e ai neoassunti nell’“organico funzionale” e al disumano accordo sulla mobilità che colpisce in particolare gli insegnanti di “fase C”».
I Cobas ricordano i casi recenti di scontri: «Dalla punta estrema rappresentata dalla preside di Nuoro che ha sospeso per sei giorni tre insegnanti, attiviste e Rsu Cobas, perché hanno proseguito la propria regolare attività didattica e non si sono prestate all’assurda e inaccettabile richiesta della preside di “allenare” ai quiz gli alunni – “allenamento” condannato dallo stesso Invalsi che lo ha più volte dichiarato “inutile e dannoso” – fino alle centinaia di sostituzioni degli scioperanti il 4 e il 5 maggio alle elementari». Lo sciopero ha lo scopo di ribadire la richiesta di un aumento salariale per docenti e Ata, rivendicare l’assunzione di tutti i precari, abilitati o con 360 giorni di docenza, l’aumento del numero dei collaboratori scolastici, degli assistenti amministrativi e tecnici e lo sblocco immediato delle immissioni in ruolo per tutti i profili Ata.

