Scuola, è ufficiale la riapertura il 7

28 Dicembre 2020

Ma il rientro avverrà con gradualità: prevista didattica in presenza solo al 50%

L’AQUILA. È ufficiale: in Abruzzo, come nel resto delle regioni d’Italia, le scuole riapriranno il 7 gennaio. A tornare in classe saranno anche gli studenti delle scuole superiori, che sono a casa da novembre. Non tutti, però. Il Governo ha infatti deciso di procedere con gradualità e di prevedere, all’inizio, lezioni in presenza solo al 50% (non più al 75% come aveva deciso in un primo momento). Per l’altra metà ci sarà la didattica a distanza (Dad). La decisione è stata presa dall’Esecutivo il 23 dicembre al termine di un lungo confronto avuto con Regioni e province autonome.
«L’intesa raggiunta con il ministro della Pubblica istruzione Lucia Azzolina e con il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia», spiega l’assessore regionale con delega all’Istruzione Pietro Quaresimale, «è estremamente importante ed è frutto di una sinergia tra istituzioni. Quando si lavora a un obiettivo comune e si raggiunge un risultato come il ritorno in classe degli studenti, non si può che essere soddisfatti. Tuttavia, continueremo a monitorare la situazione e a confrontarci per fare in modo che il mondo della scuola resti una delle priorità per il Paese». L’ordinanza che ha dato il via libera all’adozione di forme flessibili nell’organizzazione del rientro in classe delle scuole superiori è stata firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza alla vigilia di Natale.
Nel provvedimento è scritto che dal 7 al 15 gennaio deve essere garantita l’attività didattica in presenza al 50% della popolazione studentesca. La restante parte dell’attività deve essere erogata tramite didattica digitale integrata. L’ordinanza sarà valida fino al 15 gennaio. Toccherà ora ai tavoli provinciali convocati dai prefetti chiudere i lavori per dare indicazioni area per area riguardo allo scaglionamento degli orari e il potenziamento delle linee di bus e treni, che gradualmente sarà messo in atto.
«Stiamo lavorando alacremente per garantire il rientro degli studenti in piena sicurezza», aveva detto al Centro la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, lo scorso 17 dicembre. (ro.ciu.)