Scuole, al via lavori per 3,5 milioni

Spoltore, da gennaio alunni costretti a traslocare pena la revoca delle risorse
SPOLTORE. Si avvicinano i lavori di ristrutturazione delle scuole cittadine, finanziati con cospicui contributi a sei zeri da Stato e Regione, nell’ambito del piano nazionale di restyling degli edifici scolastici.
Per consentire gli interventi antisismici, da realizzare obbligatoriamente entro il 2015, pena la revoca dei contributi, il Comune dovrà procedere con la chiusura dei plessi interessati e con il trasferimento delle classi.
A Spoltore, i cantieri apriranno nella scuola di Santa Teresa, in piazza Marino Di Resta, dove saranno eseguiti lavori per 1 milione 300mila euro, e nella media Dante Alighieri, in via Montesecco, nel capoluogo, destinataria di un contributo di 3,5 milioni arrivati da Roma con il piano #scuolesicure.
Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali da Palazzo di Città sui lavori, ma secondo quanto affermato dalla consigliera comunale Francesca Sborgia, rispondendo su Facebook, alla richiesta di informazioni di un papà, il calendario dovrebbe essere il seguente: scuola media Spoltore chiusa da gennaio, con riapertura entro dicembre2015; Santa Teresa, chiusura dopo le vacanze di Pasqua (metà aprile) riapertura dicembre 2015. Nei giorni scorsi, del cantiere da avviare nella scuola di Santa Teresa si è discusso durante il consiglio di quartiere, che ha visto la partecipazione di rappresentati dell’amministrazione municipale. La scuola della frazione è stata promossa sede del centro operativo comunale (Coc), la struttura che nelle emergenze supporta il sindaco nelle funzioni di capo della protezione civile, nel coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione, in caso di eventi calamitosi. Il Coc deve essere ospitato in edifici antisismici, facilmente accessibili e non esposti a nessun tipo di rischio.
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