Scuole, cancellate centinaia di gite Pullman bloccato a metà strada

24 Febbraio 2020

Tutti gli istituti di Pescara e provincia annullano i viaggi. Il bus con decine di studenti del liceo classico  diretto a Fiumicino per raggiungere la Spagna è stato fermato ad Avezzano e ha fatto ritorno in città 

PESCARA. Centinaia di gite cancellate, nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla disposizione ministeriale che vieta i viaggi istituzionali per motivi precauzionali nell’era del coronavirus che sta seminando panico anche in Italia.
Però, nonostante le indicazioni del ministero dell'Istruzione di sospendere tutti i viaggi di istruzione, alcune decine di studenti del liceo classico "G. D'Annunzio" di Pescara, sono comunque partiti ieri mattina, per poi dover tornare indietro. Come deciso nei giorni scorsi, i ragazzi si sono ritrovati in piazza Italia per partire in direzione di Fiumicino e poi, da lì, per la Spagna (destinazione Valencia).
L'appuntamento era fissato alle 9. L' insegnante e la lettrice che accompagnavano gli studenti, non avendo ricevuto indicazioni contrarie, si sono assunte la responsabilità di partire ugualmente, ma alle 10.40, superato Avezzano, il pullman è tornato indietro, per volontà della dirigente scolastica, Donatella D'Amico, presente al momento del rientro in città. I ragazzi sono apparsi costernati e dispiaciuti anche perché si sarebbero risparmiati volentieri questa disavventura e la confusione di ieri mattina, palpabile in piazza. Alcuni genitori si augurano ora che la scuola si attivi per recuperare le spese per questo viaggio studio che, dicono, con maggiore tempestività della scuola si sarebbe potuto bloccare in anticipo, come hanno fatto altre scuole.
Quaranta gite annullate anche al liceo scientifico “Galilei”, 66 classi e 1600 alunni. Lo comunica il preside, Carlo Cappello: «Applichiamo in pieno la nota ministeriale, le 40 gite in programma, anche quelle di un solo giorno e verso qualsiasi destinazione, saranno tutte sospese». Le prossime, a marzo, erano in programma a Valencia e Praga. Ma non si faranno, d’accordo genitori e studenti. «Sì», spiega il dirigente scolastico, «dalle famiglie, che ho incontrato nei giorni scorsi, ho avuto massima collaborazione. Domani (oggi) convocheremo gli organi collegiali in attesa delle comunicazioni ufficiali del ministero, ma posso confermare che i viaggi sono tutti annullati. Ci spaventa l’incertezza creata dalla rapida diffusione del virus, il rischio che i ragazzi, per qualche ragione, possano rimanere chissà dove».
Le famiglie, dunque, hanno ben compreso il rischio. La stessa comunicazione arriva dalla preside del MiBe, Misticoni-Bellisario, Raffaella Cocco: «Mi atterrò certamente alle disposizioni ministeriali. Fortunatamente gran parte dei viaggi di istruzione sono stati già svolti». E i prossimi saranno cancellati. Bloccati, prima che salissero sui bus delle vacanze in Spagna, anche gli studenti della scuola media Antonelli , comprensivo di Pescara, e dell’istituto Alessandrini di Montesilvano.
Il ministero informa che «per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno sospesi (da ieri)» e, nel «ringraziare scuole e dirigenti», precisa che «il mancato rispetto delle misure di contenimento viene punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale che prevede l'arresto fino a 3 mesi e una ammenda fino a 206 euro». (c.co.)
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