Scuole da salvare, il ministro Fedeli a Penne

25 Febbraio 2017

Lunedì vertice in municipio con la rappresentante del governo dopo il crollo del tetto al Marconi

PENNE. Lunedì prossimo il ministro alla Pubblica istruzione, È Valeria Fedeli, sarà a Penne per trovare una soluzione al problema dell'istituto Guglielmo Marconi. La sede principale della storica scuola, quella di via Martiri Pennesi, è stata interdetta dai vigili del fuoco lo scorso 18 gennaio dopo il crollo parziale del tetto, da quel giorno, per circa 219 studenti, vale a dire per tutti gli alunni delle classi prime, seconde, terze quarte, è cominciata una turnazione che ha scombussolato le ore di lezione. Da oltre un mese, la dirigente scolastica Angela Pizzi, unitamente all'amministrazione comunale di Penne e alla Provincia di Pescara, lavora affinché l'istituto possa usufruire dei Musp (moduli scolastici provvisori), ma i tempi di assegnazione non sono rapidi ed è così che la scuola vive una situazione di grande disagio.

Il Comune di Penne ha anche già individuato tre possibili aree dove poter collocare i moduli scolastici provvisori: area Belvedere, stazione viale Santo spirito, parcheggi sottostanti il terminal bus Ambrosini. Anche nell'organizzazione del trasporto scolastico si sono verificati problemi e, nei giorni scorsi, alcuni pendolari, circa 150 ragazzi, sono rimasti a casa perché non c’era un mezzo di trasporto a loro disposizione.

«Sul trasporto, credo che i problemi siano rientrati per tutti i turni, antimeridiani e pomeridiani, sia per gli studenti che viaggiano dal Teramano sia per quelli che provengono da altri territori del Pescarese. Confidiamo che il ministro Fedeli possa darci rassicurazioni anche per le situazioni delle altre scuole», dice l'assessore Campitelli. L'istituto comprensivo Mario Giardini, ad esempio, da inizio anno scolastico non ha più una sede dopo lo sgombero ordinato dal sindaco di Penne, Mario Semproni, dall'edificio scolastico di via Caselli. Tutti gli alunni sono ospitati nell'istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore. Il grande pericolo per le scuole di Penne, che vivono problemi con le rispettive sedi, è che si possa verificare un vero e proprio esodo.

La preside del Marconi Angela Pizzi, lunedì scorso, in occasione di una conferenza tenutasi al Cea Bellini di Collalto, a Penne, alla presenza del vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e del viceministro al Turismo e beni culturali, Dorina Bianchi, ha annunciato che una ventina di stidenti hanno deciso di iscriversi per il prossimo anno nelle scuole di Pescara anziché scegliere il Marconi. A Penne è davvero allarme scuola ed è viva la speranza che dal governo arrivino, quanto prima, soluzioni tempestive ed efficaci.

Francesco Bellante

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