Scuole e asili, oltre 163 milioni all’Abruzzo

I fondi del Pnrr per nuovi plessi innovativi, sostenibili e antisismici, ma anche per mense e palestre
PESCARA. Il ministero dell'Istruzione ha pubblicato il decreto per la definizione dei criteri di riparto, su base regionale, delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle modalità di individuazione dei progetti.
Il decreto prevede oltre 163 milioni di interventi in Abruzzo, che vanno dalla costruzione di scuole innovative, includendo asili nido e scuole dell’infanzia, al Piano mense e palestre. Importanza assegnata anche allo sport e alla messa in sicurezza e riqualificazione degli istituti. Le risorse saranno utili per garantire la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e una piena fruibilità degli ambienti didattici, mediante sostituzione edilizia di edifici pubblici vetusti, non adeguati sismicamente e non efficienti.
Gli interventi per la Regione Abruzzo sono così finanziati: 28.976.834 euro per le mense; 99.334.399 per gli asili nido; scuole dell’Infanzia; 17.719.098; sport 3.976.592; messa in sicurezza e riqualificazione 13.596.803 euro.
«Bene anche il potenziamento delle infrastrutture per lo sport perché sapranno promuovere stili di vita sani, contrastare la dispersione scolastica e garantire l’inclusione sociale», è il commento della deputata abruzzese M5S Carmela Grippa, capogruppo in Commissione Infanzia e Adolescenza.
A livello nazionale la somma disponibile è di 5,2 miliardi. Il ministero ha già presentato i singoli bandi e un sito in continuo aggiornamento (pnrr.istruzione.it) attraverso il quale Istituzioni, scuole, cittadini ed Enti locali potranno accedere agilmente alle informazioni generali sul Pnrr Istruzione, ai dati relativi ai finanziamenti (anche in versione open data), ai singoli bandi, ai servizi disponibili per chi dovrà effettuare le opere.
“Futura, la scuola per l’Italia di domani”: questo è il nome scelto per il Pnrr Istruzione, per la costruzione di una nuova scuola.

