Scuole e cantieri, ecco le novità Cilli: tutto pronto per il rientro

28 Agosto 2024

Il vicesindaco fa il punto su lavori e aule alternative e annuncia possibili slittamenti per qualche classe Di certo, altri due anni di sacrifici per gli alunni della Troiano Delfico, edificio da abbattere e ricostruire

MONTESILVANO. Manca poco alla riapertura delle scuole e a Montesilvano è corsa contro il tempo per arrivare pronti al suono della prima campanella.
Tra lavori pubblici, trasferimenti, container, l’amministrazione comunale e i dirigenti dei cinque istituti presenti in città sono alle prese con tutte le manovre utili a far quadrare i conti per l’inizio del nuovo anno scolastico. A occuparsi della questione, a Palazzo di città, è il vicesindaco e assessore con delega all’edilizia scolastica Paolo Cilli che si dice quasi certo che, entro il primo giorno di scuola, tutti gli studenti avranno la propria aula a disposizione. Ma, se così non fosse, si tratterà al massimo di firmare un’ordinanza per far slittare di qualche giorno l’avvio delle lezioni per alcune scolaresche.
Entrando nel dettaglio, non avranno alcun problema i bambini e i ragazzi dell’istituto comprensivo Villa Verrocchio, così come gli alunni dell’istituto Rodari e quelli della Direzione didattica, che potranno tornare ognuno nel proprio plesso di appartenenza dove o non sono previsti lavori di riqualificazione o di ampliamento o che in passato sono già stati interessati dai cantieri. Ben diversa la situazione dell’istituto comprensivo Troiano Delfico dal momento che la sede della scuola del centro cittadino di via San Francesco è stata completamente smantellata per essere presto abbattuta. Il Comune di Montesilvano, infatti, ha ottenuto un finanziamento da oltre 10 milioni di euro per ricostruire ex novo l’edificio scolastico che sarà non solo moderno, sostenibile e tecnologico, ma anche più ampio di quello attuale. I lavori di realizzazione della nuova scuola, però, non saranno terminati prima del 2026 per cui si preannunciano un paio di anni di piccoli sacrifici per gli alunni e le loro famiglie. «Abbiamo completato i lavori di riqualificazione della succursale che nell’ultimo anno è stata oggetto di interventi di adeguamento sismico, per cui gli studenti di quel plesso torneranno tranquillamente nella propria sede che sarà anche più sicura. Per quanto riguarda, invece, la sede principale di via San Francesco, quattro classi rimarranno anche quest’anno al Pala Dean Martin, due classi continueranno le lezioni nei locali privati che abbiamo preso in affitto nella Galleria Europa, mentre otto classi della scuola media saranno trasferite nell’edificio di via Verrotti che abbiamo appena acquistato e dove sono in corso i lavori».
Nel corso dell’estate, infatti, l’amministrazione comunale ha dato il via libera all’acquisto dell’ex sede del liceo scientifico al civico 60 del cosiddetto “stradone” che attualmente è oggetto di interventi necessari a rendere fruibile la scuola entro settembre e che saranno destinati in via temporanea proprio agli studenti del centro cittadino. «I lavori edili sono quasi finiti», rivela Cilli, «così come anche quelli all’impianto elettrico e quelli agli impianti idraulici stanno andando avanti. Mancano per il momento alcune porte e qualche finestra, ma contiamo di fare in tempo per l’inizio dell’anno scolastico. Altrimenti, sarà davvero questione di qualche giorno in più. Infine, la segreteria dell’istituto Troiano Delfico sarà temporaneamente trasferita a Palazzo Baldoni».
Novità in arrivo anche per l’istituto comprensivo Ignazio Silone. La sede centrale di via San Gottardo, infatti, vedrà l’installazione di nuovi container – che si affiancheranno a quelli che già ospitano alcune classi – all’interno dei quali saranno trasferiti gli uffici della segreteria per lasciare spazio a nuove aule. Anche in questo caso, si tratterà di una soluzione temporanea dal momento che la scuola è oggetto di lavori di ampliamento che dovrebbero essere completati entro l'inizio del nuovo anno.
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