Scuole, ecco il piano per i trasporti: bus non affollati con corse limitate

Nuova riunione in Comune per decidere come organizzare il servizio da settembre per gli studenti Tua: «Razionalizzazione degli orari e una piattaforma online per programmare gli spostamenti»
PESCARA. È pronto il piano per la riorganizzazione dei mezzi pubblici in vista della riapertura delle scuole a settembre. La società Tua punta su una razionalizzazione degli orari per evitare un eccessivo numero di corse. L’obiettivo resta quello di ridurre al minimo il rischio di assembramenti tra gli studenti. È questo, in sintesi, l’esito dell’incontro che si è svolto ieri mattina in Comune tra l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, i rappresentanti della Regione, di Tua, di Trenitalia e di 17 istituti scolastici. Erano presenti anche la vice presidente del consiglio comunale Stefania Catalano e i funzionari della Movesion, la società ideatrice di una piattaforma online che consentirà alle scuole di monitorare e programmare il servizio di trasporto pubblico alla ripresa delle lezioni.
Proprio questa piattaforma, già nella disponibilità dell’amministrazione comunale, sarebbe il punto di forza del piano messo a punto ieri. Ne è convinto Albore Mascia. «La piattaforma sarà messa a disposizione degli istituti scolastici dell’area vasta pescarese», spiega l’assessore, «si tratta di un contributo che come amministrazione vogliamo dare per aggregare attorno ad un progetto comune tutti gli istituti del territorio, tenendo conto che la necessità di progettare un servizio efficiente non è ristretta al territorio comunale di Pescara, ma si allarga a quei piccoli e grandi centri anche fuori provincia».
Il dirigente di Tua Raffaele Piscitelli ha, tuttavia, fatto presente che il problema resta il limite di carico dei mezzi, ridotto al 60 per cento della capienza complessiva per il rispetto delle norme anti-contagio. Da qui, a detta del dirigente, la necessità di razionalizzare gli orari di ingresso e uscita dalle scuole, in modo tale da evitare assembramenti e un numero eccessivo di corse.
La piattaforma online dovrebbe servire proprio a cercare di rendere efficiente il servizio. «Si tratta di uno strumento particolarmente flessibile», fa presente Simone Carrarini della società Movesioni, «tarabile sulle esigenze del territorio. Consente di acquisire tutti i dati relativi alla mobilità di ogni singolo istituto forniti direttamente dagli studenti o dalle loro famiglie. Dati che riguardano lo stato degli spostamenti e i mezzi utilizzati. In questo modo si possono raggruppare aree omogenee e progettare i servizi sulla base delle indicazioni ricevute».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

