Scuole in legno, Comune risarcito
Montesilvano, condannate le imprese che dovevano realizzare due nuovi edifici
MONTESILVANO. Si è chiuso definitivamente, con la vittoria del Comune di Montesilvano e un risarcimento danni da 87mila euro circa, il contenzioso relativo alla costruzione delle due scuole di legno di Montesilvano. A distanza di quasi 10 anni dallo stop dei cantieri edili di via Migliorino Di Pietro e via Inghilterra, con gli scheletri delle scuole ancora abbandonati e deteriorati parzialmente dalle intemperie, il Comune ha messo la parola fine ai rapporti tormentati con il Cme (Consorzio imprenditori edili) e la Ing Lease Italia spa, le imprese che avrebbero dovuto realizzare i due poli scolastici di Villa Carmine e del Pp1 attraverso la formula del leasing in costruendo.
Gli accordi prevedevano, infatti, che l’ati realizzasse le due scuole, da 2 milioni di euro ognuna, per poi essere rimborsata dal Comune, una volta terminate le opere, con canoni di affitto periodici. Dopo l’avvio del cantiere, però, nel 2012 l’amministrazione Di Mattia presentò alla ditta delle richieste di variante dei progetti per rendere più funzionali le scuole. La caduta dell’amministrazione Di Mattia e la mancata disponibilità economica da parte del Comune di sborsare 400mila euro annui, hanno di fatto bloccato la ripresa dei lavori e sollevato le rimostranze dell’ati che, dopo aver rifiutato un accordo bonario da 600mila euro, ha deciso di portare la questione davanti ai giudici. Eppure il giudice Federico Ria, proprio in questi giorni, ha rigettato ogni domanda formulata dalle imprese nei confronti del Comune di Montesilvano, assistito dall’avvocato Marina De Martis e ha accertato il grave inadempimento dell’ati, dichiarando risolti i contratti di locazione finanziaria immobiliare in costruendo per la realizzazione dei due poli scolastici. Attraverso la sentenza, inoltre, i costruttori sono stati condannati al pagamento in favore del Comune della somma complessiva di 87.112 euro a titolo di risarcimento danni.
«Finalmente si definisce l’annosa vicenda relativa alle scuole di legno», commenta con soddisfazione il sindaco Ottavio De Martinis, «una ferita ancora aperta per la nostra città. Ora potremo restituire dignità alle due aree con progetti destinati a beneficio dei cittadini. Opere concrete e servizi che realizzeremo in breve tempo per la collettività e che verranno prima programmate all’interno della maggioranza. Garantiamo fin da subito il massimo impegno della nostra amministrazione comunale». (a.l.)
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