Scuole, la media Tinozzi chiede più aule

Boom di iscrizioni, la preside al Comune: «Il prossimo anno si rischia di lasciare fuori 60 studenti»
PESCARA. Ascoltare dai dirigenti scolastici le necessità degli istituti comprensivi per cominciare a programmare le risorse che dovranno essere destinate alla manutenzione e al miglioramento del patrimonio scolastico della città. Parte con questo obiettivo la serie di sopralluoghi promossi dalla commissione Edilizia scolastica e Pubblica istruzione, presieduta da Fabrizio Rapposelli, cominciata ieri dal comprensivo 8, composto dalla media Tinozzi e dalle scuole primarie e dell'infanzia di via del Concilio e Borgo Marino.
Durante la seduta è emersa la necessità «di incrementare il numero delle aule a disposizione della Tinozzi, l’ampliamento delle aule per la scuola d’infanzia di via del Concilio; e poi l’attivazione dei nuovi servizi di pre e post scuola nelle elementari di Borgo Marino nord e nella Dante Alighieri», ha detto Rapposelli. «Quello di oggi, (ieri per chi legge ndc) è stato solo il primo di una lunga serie di sopralluoghi che andremo a realizzare per consentire alla commissione di verificare le necessità pratiche e strutturali di ciascun istituto, prima di andare in aula per il prossimo programma triennale delle opere pubbliche che conterrà alcune proposte di investimento inerenti il settore dell’edilizia scolastica», ha chiarito il presidente. Il giro è cominciato dalla media Tinozzi, tra le più grandi scuole della città. «Considerando il trend di crescita avuto nell’ultimo quinquennio, la prima esigenza è quella di ipotizzare l’ampliamento dell’attuale edificio. Nell’anno scolastico in corso si è registrato un nuovo boom di iscrizioni, ma il rischio è che non ci siano spazi a sufficienza per il futuro, per soddisfare tutte le domande. In epoca Covid, il problema è stato risolto rinunciando alle aule speciali per la musica, i laboratori, l’aula magna, ma in situazione di normalità quegli stessi spazi andranno recuperati». Secondo quanto emerso in commissione, quest'anno nella secondaria di primo grado sono state attivate 10 classi prime, «ma il prossimo anno la dirigente ha preannunciato il rischio di dover far scendere a 8 le classi, che significherebbe lasciare fuori 60 studenti», specifica il presidente. Da qui l'ipotesi di ampliare l'edificio. Necessaria anche una rivisitazione del sistema di illuminazione e la manutenzione del muretto di recinzione al confine con il liceo classico. Problemi di spazi anche nei plessi di via del Concilio e di Borgo Marino. «Riporteremo le istanze del comprensivo 8 in un elenco generale che sottoporrò all’assessore Santilli al termine dei sopralluoghi», ha annunciato Rapposelli.
Ieri anche un'altra scuola è stata al centro della commissione Controllo e garanzia presieduta da Piero Giampietro, che ha fatto il punto sullo stato dei lavori attualmente in corso alla scuola Michetti. (m.pa.)

