Scuole, oltre 47 milioni per quelle più a rischio

19 Novembre 2018

La fetta più grande (dieci milioni) va all’Itis di Chieti. Sono 15 gli interventi Spiccano anche i lavori previsti alle scuole superiori di Teramo e Pescara

PESCARA. La parte del leone questa volta la fa Chieti. Gli oltre dieci milioni di euro destinati Itis “Luigi di Savoia”, la scuola finita anche nel mirino di Striscia la Notizia, sono la fetta più grande del finanziamento complessivo di oltre 47 milioni con cui la Regione mette in sicurezza 15 istituti abruzzesi. La determina, firmata dal dirigente del servizio edilizia scolastica Silvano Binchi, è di pochi giorni fa, porta infatti la data del 15 novembre. Il suo titolo è: “Individuazione degli interventi ammessi a finanziamento per il Piano 2018”. Subito sotto si fa riferimento a una nota del Miur del 6 novembre con cui viene richiesta alle regioni la predisposizione dell’elenco degli interventi da ammettere al finanziamento. E all’Abruzzo arriveranno fondi per tre scuole dell’Aquilano, otto del Chietino, due del Pescarese e altrettante del Teramano. Al primo posto della lista compare una scuola di Pollutri: all’ultimo il liceo statale Marconi di Pescara. Sono tre i tipi di interventi. I più radicali riguardano la costruzione ex novo di scuole sicure come nel caso della “Mariele Ventre” di Ripa Teatina. Ci sono poi i fondi per gli adeguamenti sismici, cioè interventi massicci che permetteranno di riportare l’indice di vulnerabilità sismica a valori vicini se non uguali a 1, che corrisponde al massimo per scuole che, come nel caso dell’Itis di Chieti, oggi hanno un indice pari a poco più dello zero, altamente a rischio.
Il terzo tipo di intervento si riferisce alle manutenzioni sismiche, meno incisive rispetto agli adeguamenti ma comunque importanti e costosi. Dalle carte di cui siamo venuti in possesso risulta peraltro che la Regione può utilizzare ancora di una somma residuale, non impegnata, di oltre 6,6 milioni di euro che resta nella disponibilità dell’ente. Entriamo nel dettaglio elencando Comuni, scuole, tipo di lavori previsti, numero di studenti interessati agli interventi di messa in sicurezza, indici di vulnerabilità attuali, che, come leggerete, sono molto scarsi, e infine la somma che sarà erogata. Nei prossimi giorni inoltre è prevista una conferenza stampa che entrerà ancora più nel dettaglio, organizzata dall’assessore regionale con la delega all’edilizia scolastica, Lorenzo Berardinetti.
1) POLLUTRI: Scuola secondaria Alighieri. Adeguamento sismico, eliminazione barriere architettoniche e altro. Alunni 138. Indice di rischio attuale 0,2. Importo 1.314.131 euro.
2) SAN SALVO: Scuola infanzia via Verdi. Nuova costruzione mediante sostituzione edilizia in sito. Alunni 106. Indice di rischio 0,181. Importo 1.900.000 euro.
3) PALMOLI: Scuola primaria e secondaria di via Giovanni XXIII. Nuova costruzione mediante sostituzione edilizia. Alunni 104. Indice di rischio 0,3. Importo 3.850.000 euro.
4) RIPA TEATINA: Scuola dell’infanzia Mariele Ventre. Nuova costruzione mediante sostituzione edilizia. Alunni 81. Indice di rischio 0,320. Importo 1.758.763 euro.
5) PROVINCIA CHIETI: Istituto tecnico industriale “L.Di Savoia” di Chieti. Miglioramento sismico per edificio non adeguabile in ragione del vincolo di interesse culturale. Studenti 1.523. Indice di rischio 0,0001. Importo 10.475.161.
6) ORTONA: Scuola secondaria di primo grado Pugliesi. Adeguamento sismico, messa in sicurezza di elementi non strutturali e altro. Alunni 322. Indice di rischio 0,343. Importo 631.101 euro.
7) ARCHI: Scuola infanzia e secondaria, via SS Salvatore Piane d’Archi. Adeguamento sismico, impiantistico, prevenzione incendi e altro. Alunni 77. Indice di rischio 0,52. Importo 796.500 euro.
8) ATESSA: Scuola dell’infanzia e secondaria, via Domenico Ciampoli. Adeguamento sismico Corpo D. Alunni 259. Indice di rischio 0,227. Importo 640.000 euro.
9) LUCO DEI MARSI: Scuola dell’infanzia De Amicis. Adeguamento sismico e impiantistico e messa in sicurezza di elementi non strutturali. Alunni 291. Indice di rischio 0,265. Importo 710.000 euro.
10) LUCO DEI MARSI: Scuola dell’infanzia Rodari. Adeguamento sismico e impiantistico e messa in sicurezza di elementi non strutturali. Alunni 132. Indice di rischio 0,264. Importo 779.611 euro.
11) CAMPO DI GIOVE: Scuola primaria Di Paolo. Miglioramento sismico, adeguamento impiantistico e altro. Alunni 16. Indice di rischio 0,198. Importo 717.955 euro.
12) PROVINCIA TERAMO: Ipia Ettore Marino. Adeguamento sismico, impiantistico e adeguamento norme antincendio. Studenti 353. Indice di rischio 0,0001. Importo 7.350.000 euro.
13) PROVINCIA DI TERAMO: Liceo scientifico Einstein. Adeguamento sismico, impiantistico, rimozione rischi. Studenti 69. Indice di rischio 0,210. Importo 6.350.000 euro.
14) CARAMANICO: Scuola dell’infanzia di via delle Mura. Nuova costruzione mediante sostituzione edilizia. Alunni 114. Indice di rischio 0,205. Importo 2.100.000 euro.
15) PROVINCIA DI PESCARA: Liceo statale Marconi. Adeguamento sismico, impiantistico e antincendio. Studenti 1.458. Indice di rischio 0,001. Importo 7.860.000 euro. Per un totale di 47.243.225 euro.