Scuole, sempre meno aspiranti geometri Boom del coreutico
Bilancio dopo la chiusura delle iscrizioni on line Bene gli istituti tecnici, un quinto di alunni in più all’Acerbo
PESCARA. Salgono le iscrizioni per il prossimo anno scolastico negli istituti di istruzione secondaria, come il Tito Acerbo, l’Aterno Manthonè e il liceo artistico-musicale Misticoni-Bellisario, in quasi tutti gli indirizzi che le tre scuole propongono, ma rimangono stabili o scendono gli aspiranti geometri.
Insomma, sono sempre di meno coloro che decidono di intraprendere il mestiere del protagonista del grande romanzo incompiuto di Kafka, Il Castello, nel quale K. (il protagonista lo scrittore boemo l’ha chiamato così) fa l’agrimensore, nonostante che in alcune zone dell’Abruzzo l’edilizia, stando ad alcuni dati, abbia offerto buone opportunità di lavoro negli ultimi tempi. Chi ha fatto un bel salto, alla chiusura delle iscrizioni on-line, con il termine ultimo fissato al 15 febbraio scorso (anche se le iscrizioni, in alcuni casi, continueranno a essere accettate fino a fine mese), è il Tito Acerbo, con un quinto di iscrizioni in più, se confrontate con l’anno scorso.
«Per il 2015-2016», fa sapere la dirigente scolastica Anna Teresa Rocchi, «abbiamo ricevute 240 domande, le quali rappresentano un venti per cento in più se paragonate a quelle dell’anno in corso. Pertanto», ha aggiunto la dirigente dell’Acerbo, «siamo molto contenti, anche perché», ha sottolineato, «l’indirizzo turistico è andato benissimo, come pure quello dedicato all’amministrativo. L’indirizzo Costruzione ambiente e territorio, invece», ha reso noto Rocchi, «cioè quello che oggi viene chiamato geometri 2.0, ha mantenuto le posizioni».
Un trend che si riscontra anche nell’altro istituto tecnico che ospita i geometri, l’Aterno Manthonè. «Il Cad, ovvero i geometri, da noi è in sofferenza», rileva la dirigente scolastica dell’Aterno Manthonè, Antonella Sanvitale. «Dunque, credo che per il prossimo anno difficilmente si formerà una classe per i geometri. Per il resto, abbiamo avuto un’ottima risposta dall’indirizzo Tecnico dello sport e bene sono andati sia amministrazione finanziaria sia marketing e turismo».
«I numeri in dettaglio ancora non li conosciamo, comunque possiamo dire», ha concluso la preside dell’Aterno Manthonè, al suo primo anno alla guida della scuola, «che in generale per il prossimo anno saliremo di almeno il dieci per cento».
Più o meno identico l’aumento in percentuale al liceo artistico Misticoni- Bellisario. «Il nostro è un istituto atipico», tiene a precisare la nuova dirigente, al timone della scuola dal settembre scorso, Gabriella Consolazio, «in quanto per accedere da noi occorrono delle selezioni. Tuttavia», ha evidenziato Consolazio, appena tornata da Venezia dove ha assistito a una coreografia del Misticoni-Bellisario alla Biennale, «per quanto riguarda il liceo coreutico siamo aumentati del venti per cento, per il musicale del dieci, mentre per l’artistico non si sono registrate variazioni».
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