Scuole sicure, l’Alessandrini dà l’esempio all’Abruzzo

Chieti, l’istituto di Montesilvano prepara il sito on line con tutti gli indici sismici E parte la corsa ai fondi per aiutare i Comuni a progettare gli interventi
CHIETI. Per progettare la ristrutturazione o la costruzione di scuole i Comuni abruzzesi possono attingere fondi dai 2 milioni di euro della Fondazione Scuola-Inarcassa. Anche di questa nuova opportunità si è parlato ieri pomeriggio a Chieti, nella sede della Camera di commercio allo Scalo, nel corso del convegno sulla sicurezza degli edifici scolastici organizzato dall’Assai, Associazione scuole sicure Abruzzo Italia, che ha visto un fuoriprogramma sorprendente e decisamente positivo rappresentato dall’intervento dei ragazzi della scuola Alessandrini di Montesilvano. Gli studenti si sono presentati al convegno illustrando il loro lavoro per la realizzazione del sito internet dell’Assai che vedrà censite tutte le scuole abruzzesi con i loro indici di vulnerabilità. Neppure la Regione è arrivata a tanto.
Il convegno ha toccato vari temi tra cui la possibilità di accedere al fondo di garanzia presentando domanda entro il 14 gennaio. L’Assai, rappresentata ieri dal vice presidente Silvio Di Bacco e dalla referente per la provincia di Chieti Annapaola Fasoli, ha tentato di offrire alla platea tutti gli strumenti possibili perché sui temi della prevenzione e della sicurezza nelle scuole si abbia maggiore consapevolezza. In platea non spiccava, però, la presenza di amministratori e dirigenti scolastici. Con quattro eccezioni. Quelle del presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, del sindaco di Fara Filiorum Petri, Camillo D’Onofrio, della preside del liceo Gonzaga di Chieti Grazia Angeloni e del dirigente dell’istituto comprensivo 4 di Chieti, Ettore D’Orazio.
I lavori, moderati dal giornalista del Centro Lorenzo Colantonio, hanno visto i preziosi contributi tecnici dell’esperto di protezione civile dell’università dell’Aquila Elio Ursini (che studia le diverse fasi di un’emergenza) dell’architetto nonché responsabile per la sicurezza, Mauro Latini, del vice presidente dell’Ordine dei geologi d’Abruzzo Giancarlo Boscaino e dell’ingegnere dell’università della Basilicata Felice Ponzo, per il quale il materiale oggi più sicuro con cui costruire diventa il legno. L’appuntato scelto dei carabinieri Cristian Saputelli ha invece offerto una testimonianza drammatica su cosa significa avere a che fare con un terremoto. Insignito di un encomio solenne e del premio Idria 2017 per i soccorsi in zone terremotate, Saputelli fu uno dei primi a raggiungere Pescara del Tronto durante il sisma dell’agosto 2016. Il soccorritore ha raccontato della forza devastante di un terremoto, dello strenuo tentativo di estrarre quante più persone vive dalle macerie, della disperazione di un padre che ha visto morire il figlio colpito alla testa da un mattone e del senso di impotenza che si prova di fronte a tragedie di immane portata come quelle dei terremoti ad alta intensità. «In 24 ore, a Pescara del Tronto», ha detto il carabiniere, «erano state tirate fuori dalle macerie tutte le persone. Vive e morte».
Le due classi dell’Alessandrini, infine, metteranno a disposizione dell’Assai un sito internet con la lista di tutte le scuole abruzzesi con gli indici di vulnerabilità e le loro condizioni di sicurezza generali. Esempio per l’intero Abruzzo, i ragazzi dell’Alessandrini sono già al lavoro per svolgere un compito che sarebbe dovuto toccare alle istituzioni.

