Scuole, strade, fogne: a Spoltore via libera a lavori da 48 milioni

4 Aprile 2023

Il sindaco Trulli: più telecamere e controlli per la sicurezza A maggio la demolizione del Mammut, apre l’Ecocentro

SPOLTORE. Interventi nel sociale, per «aiutare le persone in difficoltà» e una serie di opere attese da anni. Il documento unico di programmazione del Comune di Spoltore per il triennio 2023-2025 approvato dal Consiglio è «ambizioso e lungimirante», usando le parole del sindaco Chiara Trulli che elenca le azioni previste partendo da due dati e cioè «una previsione di spesa per il 2023 di circa 81 milioni di euro, di cui 18 per la spesa corrente, e un programma ambizioso di 48 milioni per gli investimenti legati alla programmazione dell’ente».
Tre le opere pubbliche il sindaco cita, per il 2023, «nuovi marciapiedi e strade» per 500 mila euro e «la realizzazione delle linee di acque bianche per contrastare gli allagamenti (200mila euro)». Previsto anche «un parcheggio pubblico a Caprare (300mila euro) e interventi di contrasto al rischio idrogeologico nel capoluogo e a Villa Santa Maria (2,5 milioni). Si sta lavorando, poi, sul progetto di ampliamento del cimitero.
«Il 30% della spesa corrente», questo un dato a cui Trulli tiene particolarmente, «è destinato al sociale, con una dotazione di circa 5,5 milioni, più i fondi per i progetti del Pnrr per il rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire le dimissioni anticipate assistite dall’ospedale e i percorsi di autonomia abitativa e lavorativa per le persone con disabilità, oltre a un’azione di contrasto al fenomeno del burnout tra gli operatori sociali». Un milione e 300 mila euro sono destinati alla «spesa per garantire la pubblica istruzione» prosegue il sindaco parlando della realizzazione della nuova scuola dell’infanzia dopo la demolizione del Mammut (nella foto), con i lavori al via a maggio grazie a un finanziamento di 4,5 milioni di euro, e il potenziamento della scuola dell’infanzia di Villa Raspa (con un nuovo corpo per tre sezioni e la sistemazione esterna). Poi, sempre in tema di scuole, il sindaco parla della partenza dei lavori «per la realizzazione del primo asilo nido comunale (dopo la fine dell’anno scolastico) dove si trova l’attuale scuola dell’infanzia del capoluogo, da demolire e ricostruire». Durante i lavori i bambini saranno spostati nella scuola media Dante Alighieri, da sistemare (per questo sono stati stanziati 120mila euro).
Nel capitolo rifiuti, una voce di peso è quella dell’Ecocentro a Santa Teresa: «Siamo in attesa di ricevere l’autorizzazione al funzionamento della struttura, già completata e collaudata, che consentirà di incrementare il livello di attenzione sulla raccolta differenziata», che ha raggiunto il 75%. Intanto il sindaco annuncia «il potenziamento dell’igiene urbana e il contrasto alla presenza dei piccioni in particolare nel centro storico».
«Una quota rilevante di risorse», cioè un milione di euro, è destinata alla sicurezza, con «il potenziamento della videosorveglianza su tutto il territorio, in piazze e parchi. Saranno anche promossi pattugliamenti notturni delle guardie giurate, per contrastare atti di vandalismo, con il potenziamento della polizia locale e la realizzazione della prima struttura di protezione civile, a Villa Santa Maria (73mila euro)».
Con l’obiettivo di fare di Spoltre «il salotto culturale della nuova Pescara», si darà una «spinta innovativa allo Spoltore Ensemble» e saranno ristrutturati «i locali di piazza D’Albenzio (a maggio) e sistemati quelli in via Dietro le mura, che ospiteranno un centro espositivo dei mestieri tradizionali». (f.bu.)