Scuole superiori, al via i tamponi per 2mila studenti

MONTESILVANO. Hanno preso il via gli screening anti-Covid riservati alle scuole superiori. Il primo istituto che ieri mattina ha visto al lavoro una équipe della Asl per effettuare i test rapidi...
MONTESILVANO. Hanno preso il via gli screening anti-Covid riservati alle scuole superiori. Il primo istituto che ieri mattina ha visto al lavoro una équipe della Asl per effettuare i test rapidi antigenici è stato l' Alessandrini. Tra alunni e personale Ata, 173 persone si sono sottoposte al tampone. Nessuno è risultato positivo. All'interno della palestra è stata allestita una postazione che resterà attiva anche domani, martedì e giovedì prossimi, in modo da riuscire a monitorare tutta la comunità scolastica. In totale sono 760 gli studenti e 150 tra insegnanti e collaboratori scolastici che verranno sottoposti all'indagine epidemiologica. «Per un dirigente», commenta la preside Maria Teresa Di Donato, «non ci possono essere notizie più belle. Ricevere la certificazione, attraverso le autorità competenti, che la propria scuola è sana, sicura, non ha prezzo. Intanto perché, così, si tutela seriamente la salute di tutti quelli che vivono la scuola e, poi, per l’ottimo lavoro svolto in termini di prevenzione e contrasto». Le operazioni hanno visto ieri impegnate 4 unità tra personale medico e paramedico, supportate da un collaboratore scolastico, scelto tra il personale interno all’istituto. I test rapidi antigenici sono aperti a tutta la popolazione scolastica. Per aderire è necessario consegnare un modulo di consenso, che nel caso dei minorenni deve essere firmato dai genitori o dai tutori. «Voglio ringraziare i referenti Covid del nostro istituto ma soprattutto gli studenti, i docenti e il personale Ata che hanno assunto, fin dal primo giorno, una condotta ligia delle norme impartite. Questo, sia ben chiaro», conclude la dirigente dell’Alessandrini «è solo il punto di partenza, dobbiamo tenere sempre la guardia altissima e aspettare fiduciosi che tutta la nostra comunità educante finisca l’indagine di massa bene, come è stato finora». Lo screening è previsto anche nel liceo scientifico D'Ascanio, frequentato da un migliaio di studenti. In attesa della definizione del calendario che verrà comunicato alla scuola dalla Asl, la dirigente Danila De Angelis ha provveduto a inviare alle famiglie una informativa e ha cominciato a raccogliere le adesioni e i consensi firmati dai genitori. «Siamo l'unico liceo della provincia di Pescara, autorizzato dal ministero per la curvatura biomedica (con specifici approfondimenti nella biologia biomedica, ndc)», sottolinea la preside «per cui i ragazzi sono caratterizzati da un'attenzione al mondo scientifico. Presumo, pertanto, che la totalità degli studenti aderirà allo screening».
(m.pa.)

