Scuole superiori: tutti negativi i 400 esami su prof e personale

8 Gennaio 2021

Adesione massiccia ai test rapidi antigenici. Oggi tocca a MiBe e Marconi e da lunedì ai 14mila studenti  Ecco come si sono organizzati per gli screening il De Cecco, l’Aterno-Manthoné, il Volta e la Di Marzio

PESCARA. Hanno preso il via le operazioni di screening nelle scuole superiori di Pescara. Ieri medici e infermieri della Asl sono entrati in quattro istituti secondari di secondo grado per sottoporre insegnanti e personale Ata ai test rapidi antigenici. Circa 400 i prelievi eseguiti. Tutti con esito negativo. Lo screening è cominciato dall'istituto alberghiero De Cecco, dall'Iis Alessandro Volta, dall'Ipsias Di Marzio - Michetti e dall'Iis Aterno-Manthoné. A partire da lunedì toccherà agli studenti. Circa 14mila i ragazzi che verranno sottoposti al tampone.
DE CECCO È stata un'adesione massiccia, quella registrata nell'alberghiero guidato dalla dirigente Alessandra Di Pietro, la prima ieri mattina a sottoporsi al test. «La risposta è stata particolarmente ampia», evidenzia la preside. «Ieri, si sono prenotati 140 tra docenti e collaboratori scolastici e di questi sono stati 91 i test effettuati. Abbiamo una comunità particolarmente ampia, composta di 260 docenti, 15 educatori e quasi 100 Ata. Per questo, grazie alla disponibilità della Asl, è stato necessario prolungare lo screening anche alla giornata di oggi».
La postazione composta di due dottoresse distaccate dalla Asl, coadiuvate dall'infermiera del convitto, è stata allestita all'interno del laboratorio turistico nella sede centrale dell'istituto. «Un'area particolarmente spaziosa e dotata di due ingressi», chiarisce. «Lunedì cominceremo con lo screening tra gli studenti. In quel caso le operazioni verranno effettuate direttamente nelle aule, così da evitare movimenti degli alunni all'interno della scuola. In questi giorni stiamo sensibilizzando i ragazzi sull'importanza dell'iniziativa, sia attraverso i nostri canali social sia con l'attività dei rappresentanti d'istituto, in particolare Lorenzo Di Giovanni e per il convitto Giorgia Coppa. È un'operazione che rafforza ulteriormente le misure di contenimento nella logica della prevenzione».
ISTITUTO VOLTA Adesione particolarmente alta anche nell'istituto d'istruzione superiore Alessandro Volta. Hanno deciso di sottoporsi allo screening 130 tra insegnanti, amministrativi e personale Ata. La postazione, composta dall'équipe inviata dalla Asl, con un medico e un infermiere, è stata allestita nell'agorà dell'istituto. Lunedì lo screening verrà esteso agli studenti. Per il Volta, la preside Maria Pia Lentinio in accordo con la Asl ha deciso di confermare anche per gli alunni la postazione di screening centralizzata nell'agorà, evitando la formula itinerante tra le classi. Nella prima giornata i prelievi verranno effettuati sugli alunni delle quinte, per poi estendersi via via nei giorni successivi alle altre classi.
ATERNO-MANTHONÈ All'Aterno Manthonè si sono sottoposti all'esame 90 tra docenti dei corsi mattutini, serali e della casa circondariale, e personale Ata, su un totale di circa 150. La postazione centralizzata è stata allestita nell'aula magna. «Abbiamo scelto questa zona della scuola», illustra la dirigente Michela Terrigni, «in quanto dotata di due ingressi, uno dei quali si affaccia direttamente all'esterno. L'adesione è stata molto positiva.
Com'è noto, da lunedì cominceranno le lezioni in presenza per il 50 per cento degli studenti. Abbiamo, quindi, deciso che i tamponi verranno eseguiti lunedì, martedì e mercoledì per i ragazzi che faranno la didattica in aula. Seguendo un'alternanza di cadenza settimanale, tra dad e in presenza, abbiamo stabilito che l'équipe tornerà poi il lunedì, il martedì e il mercoledì della settimana successiva per procedere allo screening degli altri ragazzi». Lo screening verrà esteso anche ai corsisti del serale, con i prelievi direttamente in aula, in un giorno da definire della prossima settimana.
DI MARZIO-MICHETTI «È andata benissimo», commenta la preside dell'Ipsias Di Marzio-Michetti, Maria Antonella Ascani. «Ieri sono stati 86 gli esami eseguiti su docenti e non. La postazione è stata allestita nell'anfiteatro. Tutto il personale che era in servizio si è sottoposto al test, ma anche alcuni docenti che erano in Dad sono venuti appositamente a scuola per partecipare. Da lunedì si comincia con i ragazzi, all'interno delle aule.
Assecondando la rotazione tra didattica in presenza e a distanza, lo screening verrà fatto per i primi tre giorni con gli alunni in presenza e poi proseguirà la settimana successiva con gli altri. Il mio appello è rivolto alle famiglie e ai ragazzi, affinché partecipino sia per la sicurezza propria e altrui, ma anche per senso civico. Per dare un segnale di maturità e di presa di coscienza».
TEST VOLONTARIO L'esame è su base volontaria. All'atto del prelievo deve essere consegnato agli operatori della Asl un modulo di consenso, che per i minori deve essere firmato dai genitori. I test rapidi forniscono una risposta nell'arco di 15 minuti. In caso di positività, il soggetto deve sottoporsi a esame molecolare per confermare la diagnosi. Oggi toccherà a docenti e personale del liceo Marconi, del coreutico, artistico e musicale Misticoni Bellisario e per la seconda giornata anche all'Alberghiero. Domani sarà la volta dei licei scientifici Leonardo da Vinci e Galileo Galilei, del classico D'Annunzio e dell'istituto tecnico Tito Acerbo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA