Scuole, sì ai lavori ma i fondi non ci sono

Via all’appalto da 450 mila euro in tre istituti coi soldi promessi dal governo: ma non si sa quando le ditte verranno pagate
MONTESILVANO. Lavori di manutenzione straordinaria ai nastri di partenza per tre edifici scolastici cittadini che verranno riqualificati grazie ai fondi ministeriali del cosiddetto Decreto del fare.
Il dirigente del settore lavori pubblici Gianfranco Niccolò, attraverso la determina dirigenziale 1897 del 3 dicembre 2014, ha infatti dato il via libera alle procedura di appalto degli interventi per un importo complessivo di 450 mila euro. Si tratta di un’iniziativa avviata nel settembre del 2013, durante la precedente amministrazione comunale, quando il Comune di Montesilvano partecipò al bando per l’ottenimento di finanziamenti per l’edilizia scolastica. In particolare l’ente comunale ha “battuto cassa” per poter effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria in tre scuole medie: Ignazio Silone in via San Gottardo, Villa Verrocchio in via Olona e Troiano Delfico in via San Francesco.
Finanziamento accordato, dunque, purché l’amministrazione comunale appalti i lavori entro il 31 dicembre 2014, pena la perdita delle cifre stanziate. Sotto la supervisione del Rup (Responsabile unico del procedimento) Fabio Ciarallo, la gara di appalto, alla quale concorreranno 10/15 aziende invitate a partecipare alla procedura negoziata, verrà quindi espletata il 22 dicembre.
L'importo complessivo dei lavori ammonta a circa 367.650 euro di cui 228.304 euro per lavori, 10.700 per oneri di sicurezza e 128.644 per oneri di manodopera non soggetti a ribasso.
La gara verrà aggiudicata seguendo «il criterio del prezzo più basso», specifica la determina dirigenziale, «determinato mediante l’applicazione di una percentuale di ribasso sull’elenco prezzi posto a base d'asta pari a 228.304, 75 mila euro ai fini della valutazione delle offerte anomale».
Quanto agli interventi, che verranno effettuati nei tre edifici scolastici probabilmente durante le vacanze estive per evitare di interferire con il regolare svolgimento delle lezioni, interesseranno la messa in sicurezza degli stabili.
Via libera quindi alla riparazione di porte, infissi e pavimentazione, alla tinteggiatura delle aule, alla sistemazione delle grondaie e a interventi volti a risolvere il problema delle infiltrazioni. I 450 mila euro di fondi Cipe a disposizione del Comune di Montesilvano, seppur rappresentino un’importante risorsa per effettuare interventi per la messa a norma delle scuole, che l’ente comunale difficilmente potrebbe sostenere contando solo sulle proprie casse, potrebbero creare tuttavia problemi con l’azienda appaltatrice, come evidenziato dall’architetto Ciarallo.
«Non siamo il primo Comune italiano a beneficiare di questi finanziamenti», spiega il Rup, «e sono diversi gli enti locali che, dopo aver effettuato i lavori, sono ora alle prese con la mancata erogazione dei finanziamenti ministeriali. A destare preoccupazione è in particolare il passaggio in cui il governo specifica che «il suddetto finanziamento sarà erogato secondo modalità temporali compatibili con i vincoli di finanza pubblica. Non viene specificato, quindi, come e quando il Comune otterrà i fondi necessari al pagamento dell’impresa che nel frattempo avrà effettuato i lavori e pretenderà quanto dovuto».
Per questa ragione la frase ministeriale verrà riportata anche nella documentazione della gara di appalto affinché l’impresa vincitrice sia consapevole che i tempi di attesa per il pagamento potrebbero essere anche molto lunghi.
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